E' polemica tra Legambiente e Wwf dopo l'abbattimento di trenta pini, disposto dall'ufficio tecnico del Comune di Bisceglie, in via Giuliani nel quartiere Seminario. Durante i lavori di riqualificazione dell'importante arteria cittadina è stato necessario per motivi di sicurezza abbattere trenta dei circa centocinquanta pini presenti su tutta la via. Al posto delle conifere, su suggerimento della sezione locale del Wwf, verranno impiantati trenta lecci, ma Legambiente non ci sta e attacca il sindaco Francesco Spina (Pdl). «Caro sindaco - si legge nella nota diffusa da Legambiente - anche lei non ha resistito alla tentazione di tagliare o meglio segare i nostri pini, colpevoli di provocare dissesti alla pavimentazione, colpevoli di ammalarsi di processionaria, colpevoli di arrecare danno ai benpensanti, colpevoli di costare troppo in manutenzione. Pertanto è più semplice farli deperire e poi più conveniente abbatterli». Nel comunicato Legambiente polemizza anche con il Wwf. «Speriamo che il Wwf - continua il comunicato - che ha contribuito onorevolmente al censimento del verde annoti la diminuzione del patrimonio arboreo a meno che i pini, per i nostri amministratori, non siano più considerati alberi. Ormai i nostri pini dopo i tagli effettuati nella piazza Vittorio Emanuele (circa cento pini adulti) non hanno più cittadinanza a Bisceglie, perciò apprestiamoci a vederli rasi al suolo in altri luoghi della città». Alla nota di Legambiente risponde Mauro Sasso, presidente cittadino del Wwf, difendendo l'amministrazione comunale che prima della sostituzione degli alberi ha chiesto un parere alla sua associazione ambientalista. «Il problema sta a monte - spiega Sasso - perché venti anni fa è stato fatto l'errore di impiantare in via Giuliani questa specie di pino che non andava messa a dimora in quel posto. Ora era inevitabile sostituire le trenta conifere, che stavano creando problemi di sicurezza stradale, incolumità ai pedoni e dissesto del manto stradale e dei marciapiedi, con altrettanti lecci, un tipo di albero che si adatta perfettamente alla zona e che è stato consigliato dai nostri esperti. Il Comune ha gestito molto bene la faccenda, ora speriamo che Spina mantenga la parola data». Sasso risponde anche alle critiche mosse da Legambiente. «Altro tipo di problema - conclude - è quello politico. Non voglio polemizzare, ma Legambiente ha poco di ambientalista e persegue soltanto logiche politiche di antagonismo all'amministrazione ».
BISCEGLIE Giù gli alberi al Seminario: polemica tra Legambiente e Wwf
Il Comune di Bisceglie ha abbattuto trenta pini in via Giuliani nel quartiere Seminario per motivi di sicurezza. In loro luogo verranno piantati trenta lecci, suggerito dal Wwf. Legambiente ha criticato il sindaco Francesco Spina e il Wwf, accusandoli di non aver considerato il patrimonio arboreo. Il Wwf ha difeso l'amministrazione comunale, affermando che la sostituzione dei pini con lecci è necessaria per risolvere problemi di sicurezza e dissesto. Il presidente del Wwf, Mauro Sasso, ha anche criticato Legambiente per la sua politica di antagonismo all'amministrazione.
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