ISTRUZIONE. Per gli studenti dei licei terza edizione dell'attività di orientamento e formazione in collaborazione con università ed enti culturali italiani e greci L'area archeologica su cui lavorano gli studenti veronesi è una delle più vaste della regione ellenica Viene proposto anche quest'anno, per la terza edizione, agli studenti dei licei il più prestigioso dei progetti scolastici: è denominato «Antica Messene: Venezia, la Grecia e l'Oriente tra presente e memoria del passato» e consiste in una attività di orientamento e di formazione professionale, in collaborazione con università ed enti culturali italiani e greci. Lo scorso anno vi hanno partecipato 27 studenti dei licei «Maffei», «Fracastoro», «Agli Angeli» e «Montanari». «Antica Messene» è suddivisa tre distinte fasi: una prima, teorica, prevede alcune giornate nei laboratori di archeologia e di analisi dei materiali antichi dell'Università di Venezia ed un ciclo di conferenze, tra febbraio e marzo, su «Il Peloponneso tra diaspora e rotte mediterranee» alla Società Letteraria, aperte a tutti gli studenti ed ai professori delle superiori. Una seconda fase riguarda un corso di neogreco di 20 ore, gratuito; infine, la terza fase, a cui si accede per selezione, propone uno stage di studio e ricerca ad Atene e di rilievo e scavo archeologico nel sito dell'antica Messene, nel Peloponneso in Grecia, a settembre, attività che dà crediti formativi universitari. Il progetto, spiega il professor Giandomenico Sergio del liceo scientifico «Fracastoro», la scuola capofila, «valorizza le qualità dello studente, integrando la didattica ordinaria con laboratori altamente qualificati, con seminari e con esperienze sul campo». L'occasione culturale e professionale al tempo stesso è molto qualificata: l'area archeologica di Messene su cui lavorano gli studenti veronesi è una delle più vaste di tutta la Grecia (ben 33 mila metri quadri), risale al IV secolo avanti Cristo e presenta edifici di diverse epoche, dal teatro ai templi di Zeus e Asclepio, allo stadio e alla palestra. Questo progetto vede la collaborazione del Dipartimento di Scienze dell'antichità e del vicino Oriente di Ca' Foscari di Venezia, del Laboratorio di analisi dei materiali antichi dell'Istituto universitario di Architettura sempre di Venezia; del Dipartimento di storia e archeologia dell'Università di Creta, del Centro archeologico di studi messenici di Atene; dell'Archivio storico e paleografico della Fondazione culturale della Banca nazionale di Grecia; dell'Associazione nazionale di studi neogreci; della Facoltà di conservazione dei Beni culturali dell'Università di Bologna, sede di Ravenna e dell'Ufficio scolastico regionale. Tutti questi partner culturali lavorano, come spiega ancora il professor Sergio:«Innanzitutto per la riscoperta e la valorizzazione in prospettiva europea delle influenze reciproche tra l'Italia antica e gli antichi stati italiani, in particolare la Repubblica di Venezia e la civiltà ellenica, sotto il profilo sia storico e archeologico, sia linguistico. Inoltre, il progetto intende potenziare il raccordo tra scuola (con la rete dei licei cittadini) e università, per la realizzazione di percorsi finalizzati alla scelta di corsi di laurea universitari o di professioni. Infine, «Antica Messene» vuole incentivare l'eccellenza, favorendo gli studenti meritevoli. Non va dimenticato che è anche una opportunità di formazione professionale per i docenti di lettere, storia, scienze-chimica, disegno e storia dell'arte».