Lucca. Nel piano triennale delle opere pubbliche altri stanziamenti per l'ex Manifattura e le sedi culturali Per il Carmine 15 milioni Pronto il progetto di recupero dell'Assindustriali Innanzitutto per restaurare una porzione della ex Manifattura, con i fondi comunitari che entro pochi mesi dovrebbe distribuire la Regione. Ma anche per rilanciare il Carmine, con il progetto dell'Assoindustriali, da affidare ai privati che hanno i capitali per realizzarlo, in pieno stile project financing, la finanza di progetto del nuovo millennio. Nel piano triennale delle opere pubbliche sono questi i due progetti che svettano su tutti: il recupero della Manifattura, con un investimento da 14,6 milioni di euro e il restauro del Carmine, con un investimento di altrettanti 15 milioni Carmine, c'è un progetto dell'Assindustria Il sindaco punta sui fondi europei per trovare 15 milioni per il recupero Dal Piuss altri 15 milioni per la ex Manifattura LUCCA. Trenta milioni di euro per cambiare volto alla città. Per restaurare una porzione della ex Manifattura Tabacchi, con i fondi comunitari che entro pochi mesi dovrebbe distribuire la Regione. E per rilanciare il Carmine, con il progetto (in pole position) dell'Assoindustriali, da affidare ai privati che hanno i capitali per realizzarlo, in pieno stile project financing, la finanza di progetto del nuovo millennio. Nel piano triennale delle opere pubbliche sono questi i due progetti che svettano su tutti: il recupero della Manifattura, con un investimento da 14,6 milioni di euro e il restauro del Carmine, con un investimento di 15 milioni. Ma quello che è chiaro a tutti, al sindaco Mauro Favilla in primo luogo, è che senza i fondi europei e senza i capitali privati i progetti su Manifattura e Carmine restano al palo. Il Comune non ha fondi propri per affrontare operazioni immobiliari di vasta portata. Ecco perché - conferma Favilla - «sono in corso trattative con gruppi privati per la ristrutturazione del mercato del Carmine. Il progetto che stiamo vagliando è quello redatto dall'Assoindustriali: non è il solo, ma è quello primario per quello che ci riguarda. Fra una decina di giorni, convocherò di nuovo la giunta per un confronto, ma una questione almeno è già definita: appalteremo i lavori secondo le regole del project financing. In pratica i privati metteranno i soldi e, in cambio, avranno la gestione della struttura per un numero di anni sufficiente a recuperare l'investimento iniziale». E, ovviamente, anche a guadagnarci. Ma non certo dalla gestione di parcheggi sotterranei: «È proprio così. Sotto il Carmine non voglio parcheggi interrati perché, come ho già fatto presente anche agli Industriali, puntiamo su un progetto che attiri persone allo storico mercato, ma non auto. Per cui, se un parcheggio interrato ci sarà, verrà realizzato nella piazzetta esterna al mercato, e sarà riservato ai residenti. È evidente, però, che un parcheggio di uso pubblico, a esclusivo utilizzo degli abitanti, non potrà essere realizzato dai privati, ma dovrà essere costruito dal Comune con fondi propri o di una sua società». Non solo. Fra le osservazioni che il sindaco ha già avanzato sul progetto (preliminare) di recupero del Carmine c'è n'è una anche sulla destinazione d'uso dell'immobile: «Alcune proposte avanzate non sono redditizie - sottolinea Favilla - nel senso che, a mio avviso, non servono ad attirare gente. Ecco perché dovranno essere apportate modifiche. Ma di questo discuterò con la giunta». Due riunioni, inoltre, entro fine mese sono previste anche per definire il destino della ex Manifattura Tabacchi, sempre che il Comune ottenga milioni chiesti all'Unione Europea, tramite il bando regionale Piuss, per il recupero dei centri storici. «La prima - ammette Favilla - sarà una riunione politica, poi ci sarà una consultazione generale». Anche se è certo che parte di questi fondi comunitari verranno utilizzati per ricavare la nuova sede dei vigili urbani dentro la caserma Lorenzini. Ilaria Bonuccelli DEL COMUNE Favilla: «In corso trattative con i privati, procederemo con le regole del project financing» Uffici e vigili alla Lorenzini Studio preliminare definito Servirà qualche milione anche per ristrutturare la ex caserma Lorenzini dove il Comune conferma di voler mandare il comando di polizia municipale e uffici aperti al pubblico. Infatti, nel piano triennale delle opere pubbliche la giunta inserisce 2,3 milioni per realizzare gli uffici comunali: la progettazione è in fase preliminare, ma i lavori dovrebbero già iniziare nel 2009 con un primo investimento di 1,1 milioni. I fondi per realizzare la nuova sede del comando dei vigili dovrebbero arrivare dai 14,6 milioni attesi per la Manifattura dal Piuss, il bando regionale per accedere a fondi comunitari sulla riqualificazione dei centri storici.