Exploit di Scienze Naturali, passato da 70mila a 120mila presenze, e del Mao, 23mila visitatori in meno di un mese È il museo del Cinema la star del 2008, con 533 mila presenze, 8 mila in più del 2007. Batte, ma solo di qualche lunghezza, lEgizio, che per il terzo anno consecutivo supera il mezzo milione e si assesta a quota 509 mila visitatori, 4 mila in più del precedente (cè grande euforia in via Accademia delle Scienze per linizio con il botto: il 1 gennaio infatti si sono recati al museo, aperto per la prima volta per loccasione e solo a un euro, quasi 5 mila persone). Sono questi i dati di maggior rilievo nei bilanci di inizio anno sulle presenze museali, ma non mancano altri numeri interessanti. Quelli per esempio del Museo di Scienze naturali, che nel 2008 ha quasi raddoppiato, superando 120 mila presenze (erano 70 mila nel 2007). Merito, dicono in via Giolitti, delle numerose mostre e in particolare di quella dedicata al clima e alle sue variazioni, ancora allestita fino all11 gennaio. Qualche delusione per Palazzo Madama, che aveva chiuso il 2007 con 350 mila presenze e che nel 2008 arriva a stento a 200 mila (196.140, per lesattezza). La flessione viene comunque ritenuta fisiologica alla Fondazione Torino Musei, perché nel primo anno di apertura vale leffetto novità. Un effetto che giova al Mao, il Museo darte orientale che ha aperto i battenti appena un mese fa e ha accolto fino al 31 dicembre 23.200 visitatori. Alla Gam sono andati in 94 mila, alla Rocca del Borgo Medievale in 52 mila. Il Castello di Rivoli si mantiene intorno ai soliti 100 mila visitatori, in 91 mila hanno visitato la Fondazione Sandretto, in 28 mila la Merz, che sconta però la chiusura di due mesi, settembre e ottobre, per linserimento di un ascensore. Sono 175 mila, infine, i visitatori delle mostre di Palazzo Bricherasio: quella di Canaletto, con 80 mila presenze, la più vista (nel 2007, grazie al successo dei Macchiaioli, si era superata quota 200 mila).