Primo bagno in piscina tra 20 mesi. Ecco il programma degli investimenti previsti fino al 2011 Primo bagno nella piscina termale a settembre 2010. Dopo una maratona iniziata la mattina di martedì e conclusasi in piena notte, l'amministratore unico delle Terme, Giovanni Fiori (che proprio per S. Silvestro ha festeggiato il suo sessantaseiesimo compleanno) ha firmato con un pool di banche il finanziamento da 33,8 milioni che dovrebbe portare, nei prossimi anni, alla realizzazione del primo stralcio del villaggio termale Fuksas. A partire dal complesso delle Leopoldine, i cui cantieri apriranno a marzo e porteranno alla costruzione della piscina entro il settembre 2010 e al completamento della struttura nel 2011. Ipotecati beni strumentali per 56 milioni, ma saranno (in caso di non raggiungimento degli obiettivi) le Terme a decidere cosa vendere. La maratona. Si cominciavano a sentire i primi botti dell'ultimo dell'anno, quando alle 23,30 di martedì i rappresentanti legali delle Terme e del pool di banche finanziatrici (guidate dalla Bnl) sono finalmente usciti dallo studio del notaio Beretta Anguissola. «Una maratona di 13 ore - racconta Fiori - che si è conclusa con la firma del contratto. Ringrazio Comune e Regione per il totale sostegno». L'erogazione. I soldi, ancora, non sono però a disposizione delle Terme. Nel dare il via libera all'operazione, il Cda della Caripit ha posto la condizione che i soci dichiarino con delibera la "strategicità" del bene termale. Adempimento svolto per ora solo dal consiglio comunale. La fiducia. «La città - dice il sindaco, Ettore Severi - ha investito su se stessa credendo in un progetto che la doterà di strutture e infrastrutture competitive. Ma continueremo ad avere fiducia anche nel nostro prodotto più tipico: la cura idropinica. E per questo sono in ponte conferenze, promozione, contatti coi medici e una penetrazione più decisa verso il turismo sociale che rappresenta ancora, per molti hotel, una risposta turistica importante. Ma tutti dobbiamo fare la nostra parte e anche le categorie imprenditoriali devono credere nello sforzo pubblico: gli alberghi si devono adeguare con servizi e qualità in grado di rispondere alla nuova clientela». I tempi. Nei progetti iniziali di amministratori pubblici e società i lavori per la realizzazione della piscina termale alle Leopoldine avrebbero dovuto partire nella primavera del 2008, poi slittarono in autunno e, ora, sono annunciati per la primavera 2009. A quasi due anni dalla presentazione del progetto Fuksas, i cantieri sembra che finalmente possano davvero aprirsi. Fiori e Severi hanno rifatto i conti e danno questa tempistica: bando di gara prossimo alla pubblicazione e cantieri attivi alle Leopoldine in marzo (bonifica ambientale in corso da dicembre), con piscina realizzata nel settembre 2010 e completamento della struttura (comprensiva dei bagni romani) entro il 2011 (capitale investito: 15,5 milioni); completamento delle Redi già in corso (in questo mese saranno assegnati i lavori: la gara è già stata indetta) e si prevede che a metà 2009 sarà pronto il settore inalazione e a metà 2010 la balneofangoterapia e la riabilitazione (capitale investito: 8 milioni); prima fase della ristrutturazione di Tettuccio e Regina con intervento della Soprintendenza che contribuirà a fondo perduto tra il 40 e il 50 (capitale investito: 2,5 milioni); ristrutturazione di Rinfresco e Tamerici (capitale investito: 500mila euro). Altre cifre più contenute saranno investite per la captazione di acque termali per le piscine e per quelle oligominerali (trovate in località Ricciolina di sopra: consentiranno l'imbottigliamento di 30-50 milioni di bottiglie l'anno). «In definitiva, nel 2010 apriremo i nuovi cancelli delle Terme a livelli europei», dice il sindaco. Le azioni. Comune e Regione hanno anche spiegato il perché del versamento di 1,9 milioni nelle casse termali da parte di Fidi Toscana. «Le banche - spiega l'assessore al termalismo, Raffaele Lenzi - non volevano che si trattasse di un prestito, ma di un vero ingresso nel capitale sociale. E' un servizio finanziario puro, in cui saranno emesse azioni senza diritto di voto». «Nel 2009 - aggiunge Antonino Melara, dirigente regionale - visto che il Comune non ha disponibilità finanziarie, saranno sottoscritti i 4,5 milioni di aumento di capitale da parte della Regione, anticipando anche la quota del 2010». Si è poi saputo, infine, che il Comune «non ha alcun impegno a versare i suoi 4,5 milioni». Le ipoteche. «Sono state aperte - spiega Fiori - ipoteche per un totale di 56 milioni sui beni strumentali delle Terme. Ma il mandato a vendere per la banche riguarda solo beni non strumentali: se falliamo i nostri obiettivi e il bilancio non va secondo le previsioni (la verifica sarà fatta nel 2013) saranno, almeno in una prima fase, le Terme a decidere cosa vendere». UNA DENUNCIA Merce sequestrata MONTECATINI. Una trentina di capi di abbigliamento con marchi taroccati sono stati sequestrati dalla polizia municipale che ha denunciato un senegalese residente a Pisa per ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi. L'amico che era con lui è riuscito a dileguarsi. L'episodio è avvenuto giovedì alle 18 all'angolo tra via don Minzoni e via Garibaldi. Una pattuglia di vigili in servizio in centro ha notato due venditori ambulanti con la loro mercanzia. Gli agenti si sono fatti avanti cercando di fermarli ma solo uno è stato bloccato, mentre l'altro è fuggito. Nei sacconi i vigili hanno trovato giubbotti, felpe e scarpe delle marche più prestigiose come Cavalli, Prada e Monclair. La merce è stata sequestrata. COME FARE DOMANDA Contributi economici MONTECATINI. All'Albo pretorio del Comune è affisso l'avviso pubblico per l'erogazione di contributi economici a favore di anziani o famiglie con situazioni di disagio sociale a sostegno delle spese per la gestione della "vita quotidiana". I requisiti per accedere agli aiuti economici sono: essere residente nel Comune di Montecatini; avere più di 65 anni. Oppure: essere capofamiglia di un nucleo familiare disagiato, o di un nucleo familiare comprendente un portatore di handicap, o di una famiglia comprendente un anziano non autosufficiente. Il limite di reddito di accesso all'agevolazione, calcolato ai sensi dell'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), non deve superare 7.500 euro. Coloro che ritengono di avere i requisiti possono ritirare i moduli all'ufficio Servizi sociali, in via delle Saline 88 (tel. 0572 773531), e presentare domanda entro il 31 gennaio.