Pontecagnano D'Ascoli e Del Gais: «Capodanno in piazza nei terreni dei cugini di Sica» Il capodanno in piazza si trasferisce nei terreni dei cugini del sindaco. Succede a Pontecagnano, il 1 gennaio 2009, per lo spettacolo «Uno in piazza" organizzato dal Comune in collaborazione con la Provincia di Salerno. A ospitare l'evento, alcuni membri della famiglia Malangone, proprietari dell'area sistemata per la manifestazione pubblica. Sul palco, persino una ricca kermesse: Anna Tatangelo, Simone Schettino, Gianluca Grignani, Neri per Caso e Gianluca Capozzi. Presentano Ramona Badescu e Gaetano Stella. Il concerto, inoltre, è annunciato dal Comune, in unico comunicato stampa , con l'inaugurazione della Promenade Archeologique, la passeggiata archeologica realizzata nell'area adiacente e che insieme ad alcuni reperti ospiterà 70 posti auto. A denunciare la natura ambigua della location sono Giuseppe D'Ascoli (Pd) e Dario Del Gais, (consigliere comunale Pd). «L'arcano spiega D'Ascoli - non sta tanto nel vecchio progetto della Promenade ma nel luogo dello spettacolo che, guarda caso, è un terreno dei parenti di Ernesto Sica. Lì una ditta di Bellizzi è stata incaricata di spargere della ghiaia per sistemare il terreno. Chi ha pagato per i lavori di una manifestazione pubblica in un terreno privato?» Il consigliere comunale Dario Del Gais nota la stessa anomalia: «L'area in cui si terrà la manifestazione pubblica - dice - è di un privato che già in parte la utilizza come parcheggio. Non si capisce perché il Comune abbia dovuto investirvi del denaro pubblico. Forse perché si vuole utilizzare quell'area successivamente?» «Si tratta - aggiunge D'Ascoli - di terreni che rientrano nella zona C del Piano Regolatore, ovvero in cui si possono costruire abitazioni. Anche i terreni della Promenade Archeologique erano degli stessi proprietari ma sono stati poi espropriati con i finanziamenti regionali del progetto perché posti sotto il vincolo dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici e Ambientali ». La Promenade Archeologique è costata finora circa un milione di euro: 100mila spesi dal Comune e 900mila dalla Regione(decreto di giunta regionale n. 178 del 13122004. «Un'area - si legge nel comunicato stampa - di circa 7.000 metri quadri in via Raffaello Sanzio, zona stazione carabinieri, trasformata in uno spazio attrezzato a verde pubblico ed aree di sosta per circa 70 autovetture». In realtà si tratta solo di un primo lotto finanziato e realizzato. Il progetto complessivo mirava a collegare, con questa prima parte, il centro cittadino con il Parco Archeologico. «Il progetto - ricorda D'Ascoli - fu presentato nel 2002-2003, durante l'amministrazione Sica e i lavori sono iniziati poi con l'amministrazione Del Gais». Conferma l'ex primo cittadino: «È un progetto vecchio e rivolto inizialmente a un'area più ampia». Rosa Lella Il sindaco Ernesto Sica