Per i turisti, per i visitatori stranieri ma non solo. Cultura, storia, arte e tragitti archeologici anche per i residenti che non amano far lalba soltanto perché nella notte di San Silvestro «così fan tutti». Nella mattinata del primo dellanno, gli appassionati della natura e dellantichità avranno infatti la possibilità di occupare il proprio tempo. Musei aperti a Napoli e in molte località della provincia, fin dalle prime ore del mattino. In città, invece, i varchi per la cultura saranno aperti dalle 14 alle 19 del primo gennaio: ingressi possibili nei musei di Capodimonte, San Martino, SantElmo; le ville Floridiana e Pignatelli. Visite anche a Palazzo Reale, al Museo archeologico e al Madre. Ingresso gratuito per far spazio allarte e alla storia da Ercolano e Pompei, dalle 9 alle 17 e 30. Nella città costiera vesuviana, domani e il 6 gennaio saranno aperti gli Scavi archeologici e il Parco nazionale del Vesuvio, dove pagando il biglietto sarà possibile farsi accompagnare dalle guide lungo i sentieri e fino alla cima del cratere. Chiuso invece il modernissimo Mav che riapre il 3 gennaio con il concerto «Tre tenori». E continuando lungo il litorale, aperti anche gli Scavi di Oplonti a Torre Annunziata, il museo archeologico di Stabiae a Castellammare, sono visitabili Villa Arianna e Villa San Marco, e il sito di Boscoreale. Ingresso libero a Pompei. La sovrintendenza, infatti, dopo aver trovato un accordo con i lavoratori, ripropone il modello già seguito il 25 dicembre, quando tremila persone hanno visitato uno tra i più antichi musei allaperto del mondo. Ringraziamenti sono giunti a lavoratori e sindacati dal ministro per i Beni e le Attività culturali, Sandro Bondi, che ha espresso «soddisfazione per lapertura straordinaria dei siti archeologici». Nulla di fatto invece a Portici, dove il museo ferroviario di Pietrarsa, nonostante le recenti inaugurazione e rinnovamento, resta negato al pubblico in tutti i giorni di festa, primo dellanno ed Epifania compresi. Nessuna occasione per mostrare la propria archeologia in Costiera sorrentina: chiusi i musei Correale di Sorrento e il mineralogico di Vico Equense. Da una parte allaltra della provincia di Napoli. A Nola, antichità negate ai visitatori che non potranno accedere al villaggio preistorico e al museo archeologico, sbarrati da tempo per lavori. Porte chiuse anche per unescursione alle basiliche Paleocristiane mentre sarà possibile visitare il museo diocesano, ma soltanto su prenotazione. Lungo il litorale flegreo, off limits il tragitto archeologico del Rione Terra di Pozzuoli: qui, accesso soltanto a palazzo Migliaresi e palazzo Di Fraja, dove è in corso una mostra di pittura di artisti locali contemporanei allestita dal Comune. Chiuso invece, lanfiteatro Flavio, i templi di Serapide, il parco archeologico di Cuma e lo stadio Antonino Pio. A Baia, visite negate anche al museo archeologico dei Campi Flegrei. Dopo il veglione in Piazzetta, mattinata «libera» per quanti trascorreranno a Capri anche il primo dellanno. Sullisola azzurra, chiuse Villa Tiberio e la Certosa. Visite soltanto in quel pezzo di Svezia che con il museo di Axel Munthe ad Anacapri lascia aperte anche le porte della cultura.
CAMPANIA - Arte, storia e natura: Capodanno alternativo. Scavi aperti, il ministro Bondi ringrazia i dipendenti.
Napoli e la provincia saranno aperte al pubblico i musei e i siti archeologici il primo gennaio, con ingresso gratuito per Ercolano e Pompei. Gli Scavi archeologici e il Parco nazionale del Vesuvio saranno aperti con biglietto. Alcuni musei e siti archeologici rimarranno chiusi, come il Mav, il museo ferroviario di Pietrarsa e il museo archeologico di Nola. A Capri, il primo dellanno sarà una mattinata libera, con chiusure di Villa Tiberio e la Certosa. Invece, a Ischia, il museo di Axel Munthe rimarrà aperto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo