Nell'anno che si sta concludendo è partita la demolizione dei capannoni industriali in abbandono. Al loro posto parco e centro commerciale Il Comune dà il via libera a filobus e Traforo delle Torricelle, ma in centro è caos parcheggi Cantiere simulato, ma caos reale. Nei primi giorni di gennaio a Porta San Giorgio, dove è prevista la costruzione di un parcheggio sotterraneo da mezzo migliaio di posti auto, il Comune fa le prove generali per valutare la sostenibilità del cantiere. Lo stesso sindaco Tosi, sulla sua Audi A6, «testa» personalmente la situazione. Negli stessi giorni, a Veronetta viene inaugurata la piazza ristrutturata di Santa Toscana. A fine mese, a Roma, il Cipe dà via libera a un finanziamento di 16 milioni di euro per la progettazione del nodo ferroviario di Verona per adeguarlo all'alta capacità. Intanto, il governo instituisce a Verona un polo artistico di eccellenza per la formazione di artisti e operatori dello spettacolo. Il 25 marzo, dopo la bocciatura al Tar del ricorso degli ambientalisti contro il Pat, a Palazzo Barbieri la Giunta presenta le linee guida del Piano degli interventi. Il nuovo volto urbanistico della città prevede grattacieli a sud, parchi della collina e dell'Adige e progetti di recupero in centro storico. Il 4 aprile, al Vinitaly, la firma dell'accordo sull'area di San Giacomo a Borgo Roma. Per un'area di 45mila metri quadrati il Comune sborsa alla Provincia 26 milioni. Dopo che la curia decide di vendere villa Francescatti, a San Giovanni in Valle, da più parti si lanciano appelli per «salvare» l'ostello della gioventù. Intanto a Palazzo Barbieri, l'assessore Polato fa sapere che, a distanza di 13 anni dalla consegna, non è ancora stato effettuato il rogito dell'ex Arsenale che formalmente, quindi, è ancora del Demanio. Il 19 giugno la Regione dà il via libera al raddoppio dell'autostrada da Peschiera a Padova, ma da molte forze politiche arriva il no al ventilato progetto di introdurre il ticket sulle tangenziali cittadine. Il 25 luglio l'assessore regionale Chisso fa sapere che il piano prevede l'esenzione dal pedaggio per i residenti. Completati i lavori di rifacimento, via Stella diventa pedonale, misura caldeggiata dai commercianti. Una notizia attesa da sette anni: il 3 luglio Palazzo Barbieri avvia le procedure di esproprio dei terreni privati a Montorio, San Michele, Poiano, Marzana, Madonna di Dossobuono e Pestrino per la costruzione di 500 abitazioni ad edilizia convenzionata. Il 19 luglio, dopo i lavori di riparazione del tetto riapre ai turisti il secondo piano della Reggia di Cangrande a Castelvecchio, che ospita preziose opere del '400. Ultimati, il 28 agosto, anche i lavori, costati 450mila euro, di messa in sicurezza del palazzo della Gran Guardia per poter allestire al proprio interno mostre importanti come quella dei capolavori del Louvre, poi sfumata. Agli inizi di dicembre l'Agsm pubblica il bando di gara europeo del project financing per far ripartire il termovalorizzatore di Ca' del Bue e costruire due nuove linee di forni a griglia. Il 19 dicembre, a Vetrego, in provincia di Venezia, si festeggia la conclusione di un'opera strategica per l'intera regione, il Passante di Mestre. Per il governatore Galan, il Veneto «adesso ha raggiunto il federalismo stradale». CAOS CANTIERI. A fine gennaio cominciano le opere preliminari per costruire o ampliare parcheggi in lungadige Capuleti, piazza Arditi e piazza Cittadella, che avranno ripercussioni pesanti sul traffico. La situazione si aggrava dopo il ritrovamento di reperti storici e archeologici e il conseguente stop della Sovrintendenza. Mentre i lavori del parcheggio di piazza Viviani si fermano definitivamente, la Giunta approva il progetto definitivo per costruire un mega parcheggio all'ex Gasometro. TRAFORO DA 290 MILIONI. Il 26 marzo la Giunta comunale dà il via libera allo studio di fattibilità dell'opera viabilistica di completamento dell'anello circonvallatorio a nord e al tunnel delle Torricelle, da Poiano (nella foto) ad Avesa, osteggiato da un comitato di cittadini. Il costo del traforo, che, annuncia l'assessore Corsi, «sarà pronto nel 2013», è quantificato in 290 milioni di euro. Ai primi di agosto vengono eseguiti i primi sondaggi nel sottosuolo nella zona di Quinzano dove la strada passerà in trincea coperta. LA PARTITA DEI PALAZZI. Il 31 maggio il Comune mette in vendita alcuni edifici storici, tra i quali Palazzo Forti, sede della Galleria d'arte moderna e contemporanea, Palazzo Pompei e Palazzo Gobetti, sedi del Museo di scienze naturali, e l'ex convento di San Domenico, sede della polizia municipale. Il ritorno finanziario dell'operazione viene calcolato in 110 milioni di euro. Tale decisione provocherà polemiche a non finire sul «mancato rispetto» del lascito Forti. Ma il tribunale darà ragione al Comune. RUSPE NEL «BRONX» DI VERONA. Il 30 giugno il Comune e i proprietari delle ex Cartiere raggiungono l'accordo per la trasformazione urbanistica di una delle zone più degradate della città. Solo tre mesi prima un giovane VI era stato trovato privo di vita. Il piano prevede anche un centro commerciale e un grande parco dominato da due torri di 100 metri per la cui progettazione i proprietari lanciano un concorso fra tre star dell'architettura. Il 25 ottobre partono le demolizioni dei capannoni. RISORGE SAN NAZARO. Agli inizi di settembre le ruspe si mettono al lavoro ad Alto San Nazaro per la demolizione degli edifici in stato di abbandono da un ventennio. Il sindaco Tosi annuncia: «Una delle zone più degradate di Verona sarà trasformata in un'area di grande pregio». A metà dicembre termina anche il lungo iter burocratico che dopo 22 anni permette l'opera di restauro dell'ex garage Fiat di via Manin, edificio in stele liberty disegnato da Ettore Fagiuoli. Vi sarà realizzato un mercato «open space». PAGATA L'ULTIMA RATA. L'ex caserma Passalacqua, con il pagamento dell'ultima tranche di 6,9 milioni al ministero della Difesa diventa definitivamente di proprietà comunale. L'area misura 170mila metri quadrati. Si procede, intanto, con il piano di recupero dell'ex caserma Santa Marta, del Comune dal 2005. L'ateneo procede con la ristrutturazione del silos di ponente, dove saranno ricavate sale di studio e biblioteche, e dell'edificio centrale che accoglierà la facoltà di Economia e commercio. TASSA SUI PULLMAN. Il 16 novembre scatta l'introduzione del ticket turistico di 30 euro, che si somma ai 15 euro l'ora per il parcheggio, per i pullman dei gruppi di visitatori che arrivano in città. La nuova tassa provoca le proteste di operatori e guide turistiche. Molti autisti, per evitare la spesa di parcheggio, preferiscono girare vuoti per la città, incuranti dei problemi di traffico e di inquinamento, o parcheggiare nei piazzali dei centri commerciali fuori città, in attesa del rientro del gruppo dalla visita. REBUS FINANZIAMENTI. Il 29 settembre la Giunta approva il progetto preliminare del filobus su gomma (nella foto il modello Capacity Mercedes esposto in Bra), con motori diesel e a elettricità, che soppianta la tramvia su rotaia dell'amministrazione Zanotto. Il costo previsto per 23 chilometri di percorso è di 164 milioni. Resta il nodo del trasferimento dal vecchio al nuovo progetto del finanziamento statale che copre il 60 per cento dei costi dell'opera. Il ministero, intanto, chiede alcune modifiche al progetto