La proposta: riduzioni per attrarre i visitatori stranieri Gli albergatori: intesa col sito del Comune e lo 060608 Giuseppe Roscioli: «L'esperimento può certamente essere studiato. Ma Venezia è legata infatti a una stagionalità in gran parte solo turistica, nella Capitale invece si lavora anche nel settore business, con le presenze legate alla politica e al Vaticano...» L'idea: ti connetti e trovi il sindaco di Venezia, Cacciari, che su Youtube dice una cosa tipo Venite gente, venite... In questi giorni, da «bollino verde », nella città lagunare si risparmia fino a 300 euro... In questi altri no, non venite, «bollino rosso». Tutto più caro. Il sistema di pricing pensato per regolamentare i flussi turistici attraendo nei periodi di «bassa» si chiama Venice Connected ( www. veniceconnected. it) e debutterà a febbraio. Grazie all'amministrazione comunale. Sistema un po' macchinoso (a detta del quotidiano Il Sole 24 ore che se ne è occupato), ma che comunque permette di risparmiare su hotel, trasporti, parcheggi e altro. A Roma, alla fine di un anno che ha visto una generale contrazione dei numeri di turisti in arrivo nel Paese, un sistema del genere funzionerebbe? Domanda che, rivolta ad alcuni addetti ai lavori, lascia per ora perplessi. «Bisognerebbe sapere un po' meglio di cosa si tratta spiega Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma nella capitale comunque stiamo lavorando, in accordo con l'amministrazione comunale, per potenziare il sito istituzionale sul turismo in città, collegandolo con il servizio 060608. Alcune funzioni sono già disponibili, l'informazione legata agli eventi ad esempio, ma stiamo studiando come potenziare la piattaforma internet per renderla utile a risolvere tutta una serie di problematiche. Non è escluso che si possa anche pensare a pubblicizzare offerte speciali in periodi particolari. Ma tenga conto che ogni struttura alberghiera lavora già con queste metodologie da anni, riduzioni, offerte on line sono patrimonio acquisito del marketing turistico». Secondo Roscioli va poi considerata la diversa realtà veneziana: «L'esperimento può certamente essere studiato, ma Roma presenta una situazione più articolata. Venezia è legata infatti a una stagionalità in gran parte solo turistica, nella capitale invece si lavora anche nel settore business, con le presenze legate alla politica e al Vaticano... Una realtà dove diventa più difficile studiare prezzi unici per una stessa categoria. Basti pensare a quanto incide la diversa collocazione di alberghi e servizi». Tutto da valutare, il sistema veneziano dei bollini e per quanto concerne una sua eventuale estensione romana, anche per Barbara Ricci, titolare dell'hotel Adriano a Roma: «La novità interessante, segno dei tempi, mi sembra questa di utilizzare le tecnologie in voga, come Youtube, una forma di pubblicità in più. Per quanto riguarda un generale sistema di sconti, soprattutto prenotando con largo anticipo e con formule last minute, è già molto diffuso tra le strutture alberghiere tramite i loro siti o i collegamenti on line specializzati tipo Expedia. Potenzialmente, comunque, l'idea di nuove sinergie tra operatori e amministrazioni locali sfruttando ogni mezzo possibile mi sembra interessante, ma da valutare nel merito». Contrazioni Le presenze turistiche in città hanno subito una flessione nel 2008, accentuata nelle fasce più alte dei visitatori E. Sa.