A gennaio la firma dellintesa con la Regione, la sede sarà palazzo Grillo La Fondazione Fabrizio De André si trasferisce a Genova, nel palazzo Grillo (uno dei Rolli, patrimonio dellUnesco) in piazza delle Vigne, nel cuore del centro storico. «A gennaio sarà firmato laccordo tra Fondazione De André e Regione - ha annunciato ufficialmente ieri il presidente della Regione, Claudio Burlando, accanto a Dori Ghezzi, presidente della Fondazione, alla presentazione della mostra "Fabrizio De André" aperta da oggi a Palazzo Ducale - la sede sarà pronta nel 2011». Il palazzo, di proprietà dellArte, va restaurato completamente allinterno: cinque milioni e seicentomila euro linvestimento della Regione per loperazione, finanziati con fondi Arcus (600.000 euro) e Colombiane (5 milioni). Oltre agli spazi per gli uffici e larchivio della Fondazione, ci sarà uno spazio espositivo per mostre temporanee e una zona "auditorium". Allultimo piano, aprirà un hotel de charme, nei fondi, invece, aprirà uno spazio commerciale dedicato al merchandising di "Faber", di competenza della Fondazione. «Nei prossimi mesi individueremo il progettista, già abbiamo la collaborazione della Soprintendenza architettonica con il suo vertice, Giorgio Rossini: nel corso del 2009 appalteremo i lavori di ristrutturazione - aggiunge Burlando - poi occorreranno due anni per completarli». E ieri pomeriggio si è inaugurata al Ducale "Fabrizio De André", unico evento nazionale, a dieci anni dalla scomparsa del cantautore, organizzato da Comune, Fondazione per la Cultura e Fondazione De André. Curata dal quartetto deccellenza Vittorio Bo, Guido Harari, Pepi Morgia, Vincenzo Mollica, progettata dal team di videoartisti StudioAzzurro e allestita dallo studio Sp10 di Walter Scelsi, la mostra sarà aperta questa sera fino alle 3 (come "Lucio Fontana, luce e colore", sempre al Ducale). E la mostra, presentata con lettera a doppia firma del sindaco Marta Vincenzi e Dori Ghezzi, sta conquistando molti spazi espositivi nazionali e dopo il Ducale comincerà un lungo viaggio in Italia. Molti ospiti, ieri, allinaugurazione: da Massimo Ranieri a Lella Costa, da don Ciotti a Francesco Baccini. (m. b.)