Aperti lArcheologico e Capodimonte ma anche le Terme di Baia e gli Scavi di Pompei Musei e siti archeologi a ingresso libero: un bel modo per cominciare lanno. Per chi voglia godere della città silenziosa, lasciandosi alle spalle i fasti del cenone di San Silvestro, ecco un percorso per un Capodanno alternativo. Si può cominciare con il Museo archeologico e le sue preziose collezioni, a partire dalle sculture marmoree greco-romane (copie di esemplari di età ellenistiche), fino alle statue di età imperiale di Ettore e del Toro Farnese (appartenenti alla celebre e omonima collezione). La visita prosegue attraverso le sezioni dedicate agli affreschi, ai mosaici, agli argenti e si inoltra nella sala intitolata alla Villa dei Papiri, dove è possibile vedere la macchina che dal 1750 al 1906 fu utilizzata per srotolare le migliaia di papiri ritrovati nella villa di Ercolano (ingegnoso metodo escogitato da un frate, labate Antonio Piaggio). Loccasione è giusta anche per visitare la mostra ospitata in questi giorni: "Ercolano, tre secoli di scoperte", dedicata alle sculture rinvenute in tre millenni nellarea archeologica ercolanese, a cui si aggiunge una selezione della più grande collezione di tessuti del mondo romano, provenienti da Ercolano e da Pompei. Il museo è aperto domani dalle 14 alle 19.30. Proseguendo lungo le strade del centro, vale la pena di raggiungere almeno uno dei musei che restano aperti per tutto il pomeriggio (dalle 14 alle 19.30). A Capodimonte si può passeggiare tra le opere di Luca Giordano e di Caravaggio e incontrare le installazioni surrealiste di Louise Bourgeois, scultrice tra le più importanti al mondo, che proprio al museo napoletano ha dedicato la sua personale. Raggiungendo piazza del Plebiscito, oltre ad ammirare le statue di bronzo di Jan Fabre, si può visitare il Palazzo Reale con gli appartamenti storici voluti da Ferdinando II di Borbone. Oppure si può godere dei paesaggi del Fusaro, ritratti tra cielo e mare al Museo Pignatelli alla Riviera di Chiaia, delle maioliche italiane e delle porcellane napoletane esposte al Museo Duca di Martina, immerso nel verde del parco della Villa Floridiana, anchessa visitabile fino alle prime luci della sera. A Castel SantElmo si possono ammirare le opere di Andrea Pazienza, al Museo di San Martino si può invece visitare la nuova sezione navale appena inaugurata. Litinerario prosegue appena fuori dai confini della città. Dal mattino sono visitabili le Terme e il Parco Archeologico di Baia assieme al castello aragonese, unarea molto estesa che per le sue caratteristiche venne definita dagli antichi "la piccola Roma": oltre a importanti impianti termali, Baia conserva mosaici e decorazioni. Poco distante, lAnfiteatro Flavio di Pozzuoli (visitabile dalle 14 alle 16), costruito dagli stessi architetti del Colosseo: sono visibili ancora i sotterranei perfettamente conservati e le botole da cui uscivano le gabbie degli animali per il combattimento. Apertura straordinaria e ingresso gratuito domani negli scavi di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e Boscoreale, per una iniziativa intrapresa dalla Soprintendenza speciale di Napoli e Pompei che ha riscosso un successo di presenze a Natale e che spera di replicare a Capodanno, accogliendo i turisti dalle 8.30 alle 17. Per loccasione i piccoli visitatori degli Scavi verranno coinvolti in attività di animazione. Resterà aperta per tutto il periodo festivo anche la sezione naturalista dedicata alle "Stagioni dellantica Pompei", con le piante e i frutti augurali ricreati dal Laboratorio di ricerche applicate della Soprintendenza.