«Via dei Lecci più larga e viale dei Tigli ciclabile» Subito un parcheggio scambiatore tra Viareggio e Torre del Lago Via dei Lecci e il suo muro, ormai mezzo diroccato. Il Viale dei Tigli più chiuso che aperto, con le sue attività commerciali penalizzate ogni giorno di più. Due strade, due storie. Parallele. Come ricorda il presidente del Parco, Giancarlo Lunardi, ribadendo il sì dell'Ente all'ampliamento di via dei Lecci se questo servirà a tutelare la bellezza del viale, rendendolo almeno in parte ciclabile. «Il recente forte nubifragio, che ha colpito l'area litoranea, ha provocato il crollo di alcuni tratti del muro di Villa Borbone, lungo via dei Lecci», ricorda Lunardi che continua: «A partire da questo evento calamitoso ha ripreso forza la discussione sugli interventi da operare per la messa in sicurezza di via dei Lecci, questione esplosa nel febbraio 2006 a seguito della tragica morte della giovane Veronica Giunta». La posizione del Parco, da allora, è andata definendosi. «Voglio rappresentare con più chiarezza la posizione tenuta su questo tema dall'Ente Parco - continua il presidente - facendo, in via preliminare, due precisazioni. I problemi della viabilità non rientrano nelle competenze del Parco, per cui tutti gli interventi relativi alla sicurezza degli utenti della strada ricadono sotto la responsabilità di altri enti. Inoltre, rispettiamo la posizione di tutti gli enti titolari di vincoli sulla questione di via dei Lecci e pertanto non condividiamo il coro di polemiche, spesso sopra le righe, dirette nei confronti della Soprintendenza di Lucca. Anzi valutiamo utile riaprire un confronto serio e rigoroso tra le varie amministrazioni e riteniamo che competa al Comune di riavviare questo dialogo». Detto questo, Lunardi riconferma «che l'Ente Parco ha espresso il nulla-osta ambientale e paesaggistico allo spostamento del muro di via dei Lecci, con la costruzione, inoltre, di una pista ciclabile e di uno spartitraffico alberato. Il nulla-osta del Parco ha una precisa condizione, che, peraltro, fu condivisa dall'amministrazione Marcucci: con il miglioramento della viabilità su via del Lecci, è necessario e opportuno tutelare l'alto valore paesaggistico del viale dei Tigli, disciplinandone le modalità d'uso, al fine di assicurarne, almeno per fasce orarie o per stagioni, l'utilizzo pedonale e ciclabile». È chiaro, quindi «che la messa in sicurezza di via dei Lecci per il Parco risponde ad una visione strategica, della quale fa parte l'abbandono di ogni ipotesi velleitaria, oltrechè distruttiva e in pieno contrasto con il vigente quadro normativo, relativa all'apertura di strade e stradelli nella macchia lucchese, sito di importanza comunitaria. Anzi riteniamo indispensabile che venga studiato un parcheggio scambiatore tra mezzi privati e pubblici lungo la nuova viabilità di collegamento tra Torre del Lago e l'Aurelia, al fine di risolvere in modo moderno e ambientalmente sostenibile l'accesso di auto sulla Marina di Torre del Lago. Eliminare i momenti di caos e di inquinamento acustico e atmosferico sarà senz'altro un contributo a potenziare e riqualificare l'uso turistico della Marina di Torre del Lago».