Ascea. Parco archeologico di Elea-Velia, il consigliere comunale Pasquale D'Angiolillo chiede all'assise cittadina di Ascea di salvare dal degrado l'antica città di Parmenide, inclusa nel patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco e nell'elenco dei grandi attrattori culturali della Campania, rivolgendo un appello anche al Ministero per i beni e le attività culturali e alla Regione Campania. «Da due anni la Porta rosa è impraticabile a causa del "pericolo caduta massi" denuncia D'Angiolillo E da un anno l'esposizione museale sull'acropoli è chiusa al pubblico perché le teche con i reperti sono danneggiate. Il mosaico delle terme romane, inoltre, è coperto da una coltre di ghiaia perché la tettoia di protezione, divelta dal maltempo, non è stata ricostruita. Senza contare che le insulae del quartiere meridionale e tutto il sito sono infestati dalle erbacce». Dopo gli inviti alla mobilitazione lanciati su facebook e gli sforzi compiuti dalla direzione dell'area archeologica, ieri mattina D'Angiolillo ha protocollato una richiesta indirizzata al sindaco Mario Rizzo e al segretario comunale per inserire nell'ordine del giorno del prossimo consiglio un'apposita proposta di delibera. «Con l'approvazione del Pit Paestum-Velia spiega il consigliere comunale è stato possibile attuare una serie di interventi interni ed esterni all'area archeologica. Ma questi risultati non sono sufficienti per valorizzare Elea-Velia. Oltre al pericolo di compromissione dell'integrità del patrimonio archeologico, restano inespresse le potenzialità di sviluppo territoriale ad esso legate». Di qui l'invito al consiglio a sollecitare il Ministero e la Regione affinché si attivino con specifici programmi di intervento e di spesa e provvedano alla messa in sicurezza della Porta rosa con i fondi destinati alla protezione civile. L'auspicio è anche quello di avviare una intensa attività di scavo nell'area, coprire i posti vacanti nella dotazione organica dell'ufficio di Velia e potenziare il personale in servizio, nonché prevedere un impegno di spesa nel bilancio del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione da destinarsi alla realizzazione del Museo archeologico di Elea-Velia il cui progetto preliminare è dal 2004 nella disponibilità del Comune di Ascea.