Il Comune punta alla nascita di due istituti tecnici di livello superiore, strutture specialistiche post-diploma. Lepore: «Le scuole possono confermarsi volano di sviluppo. Sottoporremo il progetto agli enti locali»... Formare in città figure altamente specializzate in beni culturali e infrastrutture logistiche. Non ci sono solo cantieri e opere pubbliche nel quadro degli interventi previsti con la nuova agenda dei fondi europei. Tra gli obiettivi di riferimento il Comune di Benevento ha individuato anche il varo di due istituti di formazione tecnica superiore, scuole post-diploma della durata di tre anni per la formazione a specifiche professioni. Su quali settori puntare? Un interrogativo cui l'ente di Palazzo Mosti ha dato risposta interpretando le caratteristiche territoriali tradizionali e le prospettive locali di sviluppo. La storia e le sue innumerevoli vestigia hanno consigliato di partire dai beni culturali. Una delle due Scuole che si intende istituire riguarda infatti la formazione di livello superiore in "Tecnologie innovative per la conservazione, il recupero ed il restauro dei beni archeologici, culturali e ambientali". La seconda opzione riguarda la nascita di un istituto formativo dedicato a "Infrastrutture logistiche", scelta chiaramente ispirata dalla ipotizzata nascita della piattaforma logistica e, più in generale, dalle strategie regionali che puntano molto sulla logistica come volano di sviluppo. "Nella programmazione degli interventi futuri spiega Cosimo Lepore, assessore comunale ai Programmi di sviluppo 2007 2013 la formazione ha un ruolo centrale nell'impostazione di ogni ipotesi di sviluppo del territorio. L'evoluzione della città di Benevento può giovarsi significativamente della creazione di nuove strutture formative. Non sfugge a nessuno quale peso abbiano avuto, nella evoluzione della provincia, l'Università, l'Istituto Agrario di Piano Cappelle, l'Istituto Alberghiero "Le Streghe", per fare alcuni esempi. Anche in questa stagione storica il ridisegno degli istituti formativi potrebbe dare un notevole contributo alla crescita di competitività del nostro territorio. L'occupazione e la formazione dei giovani, del resto, sono i temi prevalenti dei documenti di programmazione regionale di derivazione nazionale ed europea, e questo ci conforta. E' necessario raccordare le iniziative da mettere in campo con il progetto della piattaforma logistica e con il piano di gestione del centro storico per effetto del riconoscimento Unesco. Il Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo, con l'azione dell'Asse IV 'Capitale umano', mira a rafforzare i processi di integrazione tra istruzione, formazione e professioni. Vi si prevede, tra gli obiettivi operativi, quello di rafforzare le qualità e l'attrattività dell'istruzione e della formazione, incentivandone le relazioni con il territorio". La 'road map' che dovrebbe portare alla nascita dei due istituti prevede il confronto con gli enti locali, prima di presentare ufficialmente la candidatura dei progetti nell'ambito della programmazione regionale. "Terremo incontri annuncia Lepore con l'Università, la Provincia, l'Ufficio scolastico provinciale, le forze sociali e produttive, le organizzazioni di categoria. Crediamo di avere le carte in regola per chiedere l'ammissibilità dei progetti nella programmazione regionale della nuova agenda comunitaria. Ci sembrano pertinenti le previsioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008, relativo alle 'Linee guida per la riorganizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costruzione degli Istituti tecnici superiori' che puntano a contribuire alla diffusione della cultura tecnica scientifica per sostenere in modo sistematico le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo in linea con i parametri economici. Tra le aree tecnologiche previste per rispondere ai fabbisogni formativi diffusi sul territorio figurano anche le 'tecnologie innovative per i beni e le attività culturali' e le 'mobilità sostenibili compreso infrastrutture logistiche'. Queste competenze, coniugate con intelligenza rispetto alle nostre specificità, permetterebbero di formare giovani capaci di affrontare le innovazioni. Simile competenze aggiunge Lepore - sarebbero funzionali al nostro territorio e capaci di stare sul mercato dei nuovi lavori".
Politica: Beni culturali e logistica, Benevento polo formativo
Il Comune di Benevento intende istituire due istituti tecnici di livello superiore, specializzati in beni culturali e infrastrutture logistiche. La scelta è ispirata dalle caratteristiche territoriali e dalle prospettive locali di sviluppo. La prima scuola sarà dedicata alla formazione di livello superiore in "Tecnologie innovative per la conservazione, il recupero ed il restauro dei beni archeologici, culturali e ambientali". La seconda scuola sarà dedicata a "Infrastrutture logistiche". L'assessore comunale, Cosimo Lepore, sottolinea l'importanza della formazione per lo sviluppo del territorio e cita l'esempio dell'Università e dell'Istituto Agrario di Piano Cappelle.
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