Con la pubblicità si pagano anche i restauri. Sono terminati i lavori sul monumento ai Caduti del Musocco, in piazza Santorre di Santa Rosa. L'opera è stata rimessa a nuovo grazie al Progetto Monumenti d'Italia, che prevedeva interventi su dieci monumenti cittadini che da circa trent'anni non venivano riqualificati. Il tutto fatto con i soldi dei privati. Il Progetto, frutto di una joint venture tra il ministero per i Beni e le Attività Culturali l'Assessorato Arredo Urbano, prevede che le spese per il restauro siano a totale carico della società appaltatrice che, in cambio, può installare, per tutta la durata dei lavori, teloni pubblicitari sul cantiere. «Questo lavoro che ridona splendore ad alcuni dei monumenti più noti di Milano e a costo zero per il Comune». Ha spiegato l'assessore Maurizio Cadeo. «Abbiamo effettuato un censimento dei monumenti in stato di degrado e per primi abbiamo selezionato quelli che versano in condizioni peggiori. Nel frattempo stiamo programmando gli interventi di restauro delle altre opere bisognose, sempre con lo strumento dell'esposizione pubblicitaria sul cantiere». Il restauro del monumento al Musocco era stato richiesto dalla figlia di uno dei caduti, la signora Severina Codoro, che da tempo aspettava che la lapide con il nome del padre venisse ripulita. Nei primi giorni di gennaio sarà ultimato il restauro della colonna di San Pietro Martire in San Eustorgio, inserito nel piano di riqualificazione e contestualmente inizieranno i lavori della fontana di San Francesco Martire in piazza Sant'Angelo. Nel frattempo, sono già partiti i cantieri per il restauro della statua dedicata a Garibaldi in piazza Cairoli e quella a Cesare Correnti, in piazza della Resistenza Partigiana.