Aci contro Cosimi: una follia rinunciare a questa piazza per costruire cinque palazzi La Guerra è sempre e comunque una cosa condannabile. Anche Livorno ha subito l'umiliazione dei bombardamenti, delle devastazioni belliche. Una città sventrata, distrutta. Da tutto questo male però derivò almeno una cosa positiva: alcuni spazi che in precedenza non esistevano. Malgrado questi rappresentino un triste ricordo, dopo sessanta anni quei vuoti sono divenuti in alcuni casi anche elementi utili a livello urbano. A Livorno, un esempio di tale natura è incarnato dall'evoluzione storica di piazza del Luogo Pio: un'area divenuta negli anni un utilissimo parcheggio, un polmone fondamentale per la viabilità cittadina in una zona centralissima che di posti auto ha, al contrario, un bisogno vitale. Rinunciare a tale risorsa, come avanzato nelle recenti intenzioni mostrate dai progetti di un'amministrazione Comunale che si è ricordata improvvisamente della destinazione abitativa vissuta dall'area nel periodo antebellico, sarebbe una pura ed autentica follia. Il Comune sta provando a convincere la cittadinanza labronica della necessità architettonica di tornare indietro alla bellezza e al fascino dei meravigliosi anni Venti. La nostra è una considerazione ovviamente ironica ma allo stesso tempo intende essere provocatoria: perché il sindaco e la sua giunta non provano allora a mettere in atto una simile operazione di riqualificazione urbana anche per quanto concerne piazza Grande? Sarebbe davvero bello poter tornare ad ammirare i fossi nuovamente scavati e liberi dalle macerie, con l'Andana degli anelli non intristita dalla costruzione del palazzo del Portuale. Accantonate le fantasie, l'Automobile Club Livorno punta a formulare proposte costruttive, utili ai propri soci automobilisti ed agli utenti della strada. Sentiamo quindi il dovere di schierarci con chiarezza all'opposizione della variante urbanistica che contempla la costruzione di ben cinque edifici e che ha già recentemente superato, peraltro con i soli voti della maggioranza, l'approvazione del consiglio comunale. Un progetto che punta a riqualificare un quartiere, finendo però per frustrarne contemporaneamente un aspetto altrettanto fondamentale come la fruibilità e la vivibilità delle strade stesse. Sarebbe stato auspicabile invece che nel progetto venisse contemplato un nuovo parcheggio, possibilmente ampliato rispetto a quello attualmente esistente. Liberare aree non dovrebbe essere puntuale sinonimo di cementificazione in verticale: un esempio lampante è la zona occupata dall'ex fabbrica Pirelli. Ad oggi, prevedere una zona dedita puramente alla sosta dei mezzi nei pressi di via della Meridiana sarebbe stato ancor più utile considerata la chiusura forzata del parcheggio "improvvisato" (per anni ma illegale) da residenti e avventori dell'ospedale lungo lo spartitraffico di viale Alfieri. Riccardo Heusch, presidente della commissione traffico Automobile Club Livorno
URBANISTICA, LIVORNO: Luogo Pio, inutile riqualificare senza pensare ai posti auto
Il Comune di Livorno sta considerando di riqualificare piazza del Luogo Pio, un'area che è stata utilizzata come parcheggio negli anni. Tuttavia, il progetto prevede la costruzione di cinque palazzi, che potrebbe limitare la fruibilità e la vivibilità delle strade. L'Automobile Club Livorno si oppone al progetto e propone di conservare l'area come parcheggio. Il club sostiene che la liberazione di aree non dovrebbe essere sinonimo di cementificazione in verticale e che un nuovo parcheggio sarebbe stato utile. Il progetto è stato approvato con la maggioranza del consiglio comunale, ma l'opposizione è forte.
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