IL PRESIDENTE della Confindustria di Firenze, Giovanni Gentile, ha proposto la nostra città come la Davos della cultura mondiale. Il ministro Bondi nicchia. In quanto da ex comunista, probabilmente pensa di fare un favore (convocando qui un vertice dei G8 sulla cultura) inopportuno alla giunta di sinistra che governa in Palazzo Vecchio. Peccato perché la nostra città ha dei grandi giacimenti culturali conservati nei musei e nelle chiese. Purtroppo anche le chiese più importanti, dove sono conservati i maggiori capolavori, hanno istutuito un biglietto di ingresso realizzando così un piano di musealizzazione delle chiese che ormai non trova applicazione neppure nella Russia di Putin. La colpa di questa situazione è anche della Chiesa fiorentina che, a differenza di quanto avviene in Austria o in Francia, non ha saputo trovare forme di finanziamento alternativo, per la conservazione del suo patrimonio, al biglietto dingresso. Larte cristiana ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione della civiltà occidentale fondata sulla verità, sulla giustizia e sulla bellezza. La fonte ispiratrice delle arti figurative fino a quasi tutto il 1600 è stata lIncarnazione del «Cristo, vero Dio e vero uomo». La pittura ha sempre rappresentato fino alle soglie dellinvenzione del cinema e della televisione il racconto visivo dei Vangeli e delle storie dei Santi. Monsignor Timothy Verdon ha recentemente pubblicato tre volumi sulla storia dellarte cristiana in Italia editi dalla San Paolo. Più recentemente un altro volume, più squisitamente liturgico, su «La bellezza nella Parola», ovvero lispirazione artistica nata dalla lettura (la Parola) delle Sacre Scritture. La Società di San Paolo, dintesa con il vicariato di Porta Romana, ha promosso una serie di conferenze di monsignor Verdon per la formazione delle guide turistiche. Così facendo si è voluto contribuire alla riscoperta di Firenze come centro darte e di cultura religiosa di valore universale. Questo è lunico modo per dare un significato, insieme allabolizione del biglietto dingresso nelle chiese, a un ruolo della cultura fiorentina su scala internazionale. In questa prospettiva avrebbe un senso particolarissimo lincontro proposto da Gentile nella nostra città. Speriamo che il ministro dei Beni Culturali riesca a cogliere il significato di questa iniziativa che potrebbe nobilitare il ruolo della cultura italiana nel mondo contemporaneo. Bisogna, però, che tutti mettano da parte le piccole politiche applicate alle grandi e fondamentali realizzazioni del genio italiano. Anche le opere darte realizzate molti secoli fa possono essere un investimento per il futuro. Basta avere lintelligenza di capire e di volerlo.
FIRENZE - Tutelare larte é un investimento per il futuro
Il presidente della Confindustria di Firenze, Giovanni Gentile, ha proposto la città come il luogo di un vertice dei G8 sulla cultura. Il ministro dei Beni Culturali, Bondi, ha espresso una posizione contraria. La città ha un patrimonio culturale importante, incluso i musei e le chiese, ma la Chiesa fiorentina ha creato un piano di musealizzazione che ha limitato l'accesso alle chiese. La società di San Paolo ha promosso conferenze per la formazione delle guide turistiche e ha voluto contribuire alla riscoperta di Firenze come centro d'arte e cultura religiosa. Il ministro dei Beni Culturali dovrebbe cogliere il significato di questa iniziativa e nobilitare il ruolo della cultura italiana nel mondo contemporaneo.
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