Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico hanno chiesto nuovamente, con un esposto presentato ieri, lo svolgimento dei controlli e verifiche di legge in relazione alla recente realizzazione di varie strutture turistico-edilizie di tipo ricettivo o residenziale stagionale ed al posizionamento di roulottes apparentemente permanente nel "paradiso costiero di Scivu", nel comune di Arbus, alle Amministrazioni pubbliche (Ministero per i Beni e attività culturali, Presidenza della Regione, Assessorati regionali dell'Urbanistica e della Difesa dell'ambiente, Servizio Governo del territorio e tutela paesaggistica di Oristano, Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici per la Sardegna), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri del Noe, alla Commissione Europea ed alla Magistratura competente. Gli Amici della Terra ed il Gruppo d'Intervento Giuridico - è detto in una nota - hanno ricevuto e continuano a ricevere da numerosi turisti "varie segnalazioni di quella che appare una strisciante modifica a macchie di leopardo di uno dei più peculiari e caratteristici paesaggi costieri del Mediterraneo. Macchia mediterranea evoluta (ginepri, olivastri, qualche leccio, ginestre), rocce, un piccolo medau (Medau de Scivu), pascoli, dune, piccoli corsi d'acqua con la presenza del Cervo sardo, del Gruccione e di varie specie rapaci, finora solo con qualche abitazione sparsa.