Dai siti Internet, alle offerte ed ai servizi effettuati direttamente al domicilio della clientela, senza neppure trascurare le forti potenzialità di propaganda che offre il mezzo cinematografico. Per albergatori ed operatori turistici dell'isola d'Ischia, il tanto auspicato recupero delle quote di mercato nei paesi di lingua tedesca si traduce adesso in una maggiore autonomia rispetto alle ingovernabili strategie dei grandi tour operators. È il momento del cosiddetto «fai da te» e la massiccia presenza di imprenditori isolani alla Bit di Berlino, che si tiene da venerdì a martedì prossimi, ne è la prova. Il forte calo di turisti tedeschi, svizzeri ed austriaci fatto registrare nel corso del 2003 - fortunatamente colmato dall'aumentata presenza degli italiani - ha generato un clima di forte preoccupazione fra gli imprenditori dell'isola verde, e al tempo stesso ha finito con lo stimolare la ricerca di strade alternative a quelle tradizionali. «Ormai i nostri clienti in Germania li andiamo a prelevare fin sull'uscio di casa», conferma Franco Di Costanzo, amministratore della più importante agenzia di incoming a capitale completamente ischitano. Di Costanzo è stato il primo ad aver compreso l'importanza di dotarsi di un sistema di minibus che operasse direttamente all'estero per conto della sua agenzia, curando il transfer del turista dalla propria abitazione al più vicino aeroporto e questo, senza avvalersi di società esterne. «La promozione sul mercato puntiamo a farcela da soli, facendo leva sulla qualità dei servizi, senza svendere l'offerta», è la strategia promossa da Gerardo Fruncillo direttore di un grande albergo che ha deciso di dare un taglio netto ai rapporti preferenziali ed esclusivi con taluni tour operators e di imporre così una maggiore libertà contrattuale sul mercato. Nell'isola si preparano inoltre da quest'anno, a ricevere i primi consistenti flussi di turisti giapponesi, che avranno su Ischia la base operativa per le loro escursioni verso le altre mete della Campania. Ed anche il cinema nostrano viene mobilitato dagli albergatori ischitani per la propaganda all'estero ed in particolar modo nei paesi di lingua tedesca. Lo testimonia la sponsorizzazione degli imprenditori isolani al film di Pieraccioni interamente girato ad Ischia («il Paradiso all'improvviso») campione d'incassi nazionale e presentato alla recente edizione del Festival cinematografico di Berlino.
Campania: Berlino, tutti a caccia del turista fai da te
L'isola d'Ischia sta cercando di recuperare le quote di mercato nei paesi di lingua tedesca, dove il calo dei turisti tedeschi nel 2003 ha generato preoccupazione. Tuttavia, gli imprenditori isolani stanno cercando di strutturare alternative ai rapporti preferenziali con i grandi tour operator. Alcuni albergatori e operatori turistici stanno promuovendo servizi fai da te, come la prenotazione direttamente al domicilio dei clienti o la promozione del cinema nostrano. La Bit di Berlino, un evento di imprenditori isolani, si tiene da venerdì a martedì prossimo e promuove queste strategie alternative.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo