Via il vecchio stadio comunale: al suo posto villa, «quadrigliodromo», auditorium e parcheggi interrati. È semaforo verde per il concorso nazionale bandito dall'amministrazione comunale, insieme con l'ordine degli architetti e il patrocinio dell'Istituto nazionale di urbanistica e della Provincia, che si prefigge di selezionare una proposta progettuale in grado di valorizzare il cuore della cittadina che dal quattrocentesco palazzo Aragonese si affaccia sul panorama del Vesuvio. Oggi piazza Mercato è uno spazio rettangolare adibito a parcheggio e, nonostante la posizione centrale, è fortemente degradato. Un grande vuoto urbano che solo in occasione della pluricentenaria sfilata delle quadriglie si riempie di spettatori diventando il fulcro della kermesse carnevalesca. Alle sue spalle, con più di cinque metri di dislivello, dagli anni Cinquanta c'è lo stadio comunale che - tra problemi di ordine pubblico e necessità di liberare un'area così nevralgica per la città - da tempo è oggetto di studio per il trasferimento nella nascente zona industriale di via Novesche, a due passi dal casello dell'A30 Caserta-Salerno. Al professionista che redigerà il miglior progetto - che non dovrà superare i 10 milioni di euro - andrà un premio di 15mila euro con la possibilità di vedersi conferito l'incarico per la redazione delle successive fasi del piano di recupero dell'area. Il concorso è articolato in due fasi: nella prima - che si svolgerà in forma anonima - verranno selezionati e ammessi alla fase successiva cinque concorrenti. La seconda prevede un incontro con una giuria di esperti che decideranno chi sarà il vincitore. Tutti gli elaborati saranno esposti in una mostra nella sala del teatro comunale del palazzo di città. Architetti e ingegneri avranno un mese e mezzo di tempo per produrre gli elaborati. Progetti che dovranno rispondere a delle caratteristiche ben precise. Bisognerà prevedere uno spazio idoneo per i grandi eventi nell'area del palazzo Aragonese; un «quadrigliodromo» che permette ai gruppi mascherati di sfilare ed esibirsi. Tutto questo nell'ottica di promuovere l'unicità del carnevale di Palma Campania rappresentata dalle «quadriglie», uniche in Italia, gruppi folkloristici che si esibiscono in circolo eseguendo un canzoniere attorno alla figura del maestro. Una manifestazione che, nonostante gli sforzi compiuti in questi anni dai palmesi, resta ancora poco conosciuta. Ma non è tutto. I tecnici dovranno anche disegnare un parco urbano con giardini e verde attrezzato. Più giù, invece, verso via Querce, c'è la necessità di realizzare un parcheggio interrato per cento posti auto e un auditorium con trecento posti a sedere destinato a diventare un importante punto di aggregazione per la città. Tutt'intorno sono previste aree da destinare ad attività commerciali e un piccolo museo cittadino con i reperti archeologici venuti recentemente alla luce.