Cernobbio Progetto del presidente del consiglio Colombo e pressioni della minoranza per velocizzare l'iter Da quasi cinque anni in consiglio comunale, a seguito di diverse interrogazioni, si parla del progetto d'acquisizione dell'archivio del Quartetto Cetra, con degna collocazione nelle restaurata villa Bernasconi, ma di passi avanti ne sono stati fatti ben pochi. Eppure si tratta di un patrimonio di notevole valore legato a un complesso vocale e musicale di fama internazionale che ha segnato un'epoca nella storia e nel costume dell'Italia del ?900. La novità emersa dal nuovo dibattito in aula è legata a un'iniziativa che sia a livello personale che nelle funzioni di presidente del consiglio comunale è stata ora avviata da Valter Colombo. Una nuova sollecitazione al sindaco e alla giunta perché si operi nella direzione giusta e Cernobbio non abbia a perdere una grande occasione è stata rivolta dal gruppo di minoranza Progetto Cernobbio. L'illustrazione, com'era avvenuto due anni fa e in precedenti occasioni è stata fatta dal consigliere Domenico Zumbé. «Dal momento che i lavori di riqualificazione di villa Bernasconi sono ultimati ? ha detto Zumbé ? il gruppo consiliare interroga il sindaco per sapere se sono stati attivati ulteriori contatti con la famiglia Savona, molto legata a Cernobbio, e quali sono gli intendimenti dell'amministrazione». La risposta della giunta fa riferimento al fatto che «all'interno dell'accordo quadro Maestri Comacini, che prevede la destinazione di villa Bernasconi a iniziative artistico-culturali di generale interesse per il territorio lariano, è prevista una qualificata sede per l'accoglimento dell'archivio del Quartetto Cetra e il presidente del consiglio comunale Valter Colombo, che quale medico e concittadino di Piazza Santo Stefano ha avuto molti contatti con il maestro Savona e con la consorte, è stato delegato a seguire da vicino il progetto. È previsto un incontro per la condivisione di obiettivi comuni con i due ultimi rappresentanti del complesso, il maestro Virgilio Savona e la moglie Lucia Mannucci». C'è uno stretto legame tra Cernobbio ed i coniugi Savona, il maestro Virgilio, nato a Palermo nel 1920, e la moglie Lucia M annucci, in quanto in via Colorina, nella zona residenziale di Piazza Santo Stefano, i due superstiti del Quartetto hanno da tanto tempo una villa che è stata punto di riferimento per gli altri due artisti scomparsi anni or sono, Tata Giacobetti e Felice Chiusano, per la messa a punto di progetti e la composizione di alcuni tra i più fortunati motivi entrati a far parte della storia della canzone italiana. Anni or sono, l'allora sindaco Giulio Isola aveva preso contatto col maestro Savona, pianista, compositore, autore di testi, arrangiatore e componente del quartetto fin dalla fondazione avvenuta nel 1941. Aveva fatto da tramite il compianto presidente della pro loco Cernobbio Turistica, Maurizio Riva, amico personale dei coniugi Savona ed a Villa Erba era stata promossa una manifestazione musicale riservata ai canti popolari con partecipazione del maestro Michele Straniero.