Plastici e studi sulle fortificazioni lunigianesi in un spazio multimediale UN MUSEO virtuale e multinediale sui castelli e le fortificazioni della valle del Magra e della Lunigiana. E' la nuova frontiera dell'assesorato alla Cultura del Comune di Sarzana che punta a finanziare la nuova iniziativa impiegando un fondo di 1,3 milioni di euro dell'Unione europea. «Il museo virtuale - spiega l'assessore Stefano Milano - sarà allestito nei prossimi mesi e collegherà idealmente la Fortezza di Sarzanello alla Cittadella». L'idea è affascinate: un plastico video virtuale sul quale sono evidenziate le centosessanta fortificazioni medievali della zona lunigianese ed apuana. Sfiorando sullo schermo ognuna di esse, ecco la multimedialità che regala l'ingresso negli antichi "castra", «e si tratterà aggiunge Milano dell'unico esempio in Europa». Nello stesso museo una sezione ancora più particolare sarà il possibile "dialogo" con i personaggi della storia della città, riportati a poter raccontare e raccontarsi in prima persona. Il bilancio dell'anno che si chiude è soddisfacente per l'amministrazione comunale: grande successo del Festival della Mente, che ha fatto scuola, e dell'International Acoustic Guitar Meeting, anche se l'afflusso alla Mostra Mercato Nazionale dell'Antiquariato è stato in calo, e nonostante le polemiche per la Soffitta nella strada soprattutto da parte degli antiquari, sarzanesi e non. Questo è stato il 2008 nelle sue manifestazioni di punta, in una città nella quale l'incremento demografico, e l'afflusso di turisti è comunque in aumento. Lo dimostrano la tappa cittadina scelta sempre più di frequente da tanti tour operator d'Italia. Per tornare alle manifestazioni, ecco che avranno linfa nuova nell'immediato futuro. «Abbiamo terminato lo studio di fattibilità sui beni culturali relativo al piano regolatore della cultura prosegue Milano , entro la fine di gennaio lo presenteremo insieme agli esperti di Civita, Asset ed Ambiente, le tre società che vinsero la gara e che ci hanno lavorato». Ci saranno tanti vecchi e nuovi spazi da sfruttare, e mettere a disposizione per concorrere ai finanziamenti pubblici di regione ed Unione Europa destinati alla cultura. «A febbraio prosegue Milano ospiteremo un importante convegno su Domenico Fiasella che concluderà le celebrazioni e le mostre di questi giorni alla Spezia ed a Sarzana, con la partecipazione di studiosi di livello nazionale ed internazionale». Da non dimenticare i lavori agli Impavidi che riprenderanno, anche questi, all'inizio del nuovo anno con il recupero del foyeur, in attesa dei fondi Fas della regione Liguria (2 milioni di Euro) per la torre scenica. Ancora, il restauro della Cappella del Vecchio San Bartolomeo, che sarà luogo di eventi. Inoltre, da registrare il grande successo per la Biblioteca Civica Martinetti, che ha riaperto i battenti nella scorsa primavera. Molto interessanti le cifre, con 5666 prestiti effettuati in questo 2008 (punta massima nello scorso mese di Luglio con 635 volumi), con i titoli a disposizione saliti a 16389, per 1456 lettori iscritti (di cui 563 nel 2008), nella sede "centrale" di via Landinelli, con il 60 del materiale complessivo computerizzato. Attivissima anche la biblioteca della "sezione staccata" di Marinella (3069 titoli in catalogo). «La Martinetti ha funzionato e funziona sempre meglio sottolinea Milano : lo dobbiamo all'attività dei nostri bibliotecari, ma soprattutto si è concretizzata l'idea di un patrimonio straordinario a disposizione dei cittadini. Peccato che la sinergia con la biblioteca d'archivio del Seminario abbia a che fare con l'intoppo dei lavori di consolidamento sismico dello stesso Seminario, in questo accusiamo un forte ritardo».