Una carta dei diritti del turista e una dei servizi per garantire la qualità della nostra offerta: sono solo alcuni dei punti del disegno di legge sul «Riordino dell'organizzazione turistica in Campania», approvato ieri dalla terza commissione regionale su proposta dell'assessore Teresa Armato. Il progetto nasce da una larga convergenza con gli enti locali e i rappresentanti del settore, definisce gli indirizzi, le strategie generali e i principi ispiratori della politica regionale del turismo e, al tempo stesso, promuove la valorizzazione delle risorse territoriali. La legge, dopo oltre vent'anni, è destinata a razionalizzare e rendere più moderno e competitivo il comparto del turismo in Campania. Grazie al nuovo strumento. ha sostenuto in commissione l'assessore Armato, gli enti locali e il sistema delle imprese potranno partecipare alla promozione e alla definizione delle politiche turistiche assieme all'amministrazione regionale. Si parte dall'istituzione dei sistemi locali, la cui definizione sarà curata dagli Enti e di un'Agenzia regionale del turismo (Art) che sostituirà i vari Enti provinciali per il turismo (Ept) e le Aziende autonome di cura soggiorno e turismo (Aacst) e che si occuperà della promozione coordinata, complessiva e unitaria dell'offerta turistica della Campania. Sarà creato, poi, all'interno dell'Art, un Osservatorio turistico regionale con il compito di elaborare i dati statistici sul settore e realizzare ricerche e studi sistematici sul sistema turistico regionale. E veniamo alla Carta dei servizi turistici, con la quale gli amministratori e gli operatori del turismo assicureranno il mantenimento e lo sviluppo degli standard di qualità. Chi offrirà servizi turistici, dovrà fornire tutte le informazioni particolareggiate per permettere agli ospiti di conoscere in anticipo il territorio che visiterà, ma anche il tipo di ospitalità che gli verrà offerta. In difesa dei diritti del turista, poi, nasce una Carta ad hoc, che sarà pubblicata in almeno quattro lingue, con tutte le informazioni utili per una corretta fruizione dei prodotti. Si partirà dalle norme sui trasporti per passare all'assitenza sanitaria arrivando alle polizze assicurative e alle norme valutarie e doganali. Con un occhio attento ai diritti dei disabili e alle leggi sulle barriere architettoniche. Infine le Province dovranno realizzare Uffici di informazione e accoglienza turistica (Iat). «L'approvazione di questo disegno di legge - sostiene il presidente della terza commissione consiliare, Andrea De Simone - è il coronamento di un intenso lavoro durato molti mesi e che si è giovato dei contributi fattivi di tutti i membri. Sono davvero soddisfatto del testo che porteremo in aula e credo che, una volta approvata, la nuova legge sul turismo possa dotare la Campania di uno strumento al passo con i tempi e adeguato alla straordinaria ricchezza dell'offerta turistica regionale e al suo corretto sviluppo».