ROMA, 23 GEN - La Uil ha proclamato da oggi lo stato di agitazione nazionale nel settore dei Beni culturali per la vertenza dei precari, aperta con il ministero ormai da tre anni. L'annuncio e' stato dato con una nota dal segretario generale della Uil-Beni-attivita' culturali Gianfranco Cerasoli, che ha denunciato l'assenza del ministro Giuliano Urbani. I 1.456 precari 'giubilari' e 726 assistenti tecnici museali, si legge nel comunicato, rivendicano iniziative concrete da parte del ministro e nei prossimi giorni si riuniranno in assemblee nei musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche che rimarranno percio' chiusi al pubblico. La richiesta dei precari e' l'apertura di un tavolo politico con il ministro Urbani per la messa a punto di un piano operativo per l'applicazione dell'articolo 34 della legge finanziaria.
BENI CULTURALI. Precari in stato di agitazione nazionale
ROMA, 23 GEN - La Uil ha proclamato da oggi lo stato di agitazione nazionale nel settore dei Beni culturali per la vertenza dei precari, aperta con il ministero ormai da tre anni. L'annuncio e' stato dato con una nota dal segretario generale della Uil-Beni-attivita' culturali Gianfranco Cerasoli, che ha denunciato l'assenza del ministro Giuliano Urbani. I 1.456 precari 'giubilari' e 726 assistenti tecnici museali, si legge nel comunicato, rivendicano iniziative concrete da parte del ministro e nei prossimi giorni si riuniranno in assemblee nei musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche che rimarranno percio' chiusi al pubblico. La richiesta dei precari e' l'apertura di un tavolo politico con il ministro Urbani per la messa a punto di un piano operativo per l'applicazione dell'articolo 34 della legge finanziaria.
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