Ora è ufficiale. Risanamento spa, la società del gruppo Zunino, ha ceduto l' ex area Falck di Sesto San Giovanni al fondo del Dubai Limitless LLC, guidato dallo sceicco Saeed Ahmed Saeed. Una decisione che per il sindaco Giorgio Oldrini spiana la strada definitivamente all' imponente progetto del celebre architetto Renzo Piano. «Anche gli arabi sono d' accordo - spiega soddisfatto il sindaco -. Non toccava a noi stabilire chi sarebbe diventato il padrone dell' area, ma il 20 gennaio il consiglio comunale approverà un piano di governo del territorio con delle restrizioni ben precise. Esiste una volumetria che potrà essere cambiata solo di fronte ad interventi di grande qualità. Un progetto da circa 4 miliardi di euro che potrà giocare un ruolo fondamentale anche nella ripresa dell' economia». Prezzo dell' operazione appena conclusa 475 milioni di euro. Di cui 250 al momento della firma dell' accordo e la restante parte in due tranche. Una entro 12 mesi dalla chiusura dell' affare e l' ultima entro 24. sempre dalla data della firma. La notizia era già nell' aria da qualche settimana. Del resto, la trattativa fra Zunino e il fondo Limitless andava avanti ormai da mesi. Le parti si erano lasciate una prima volta questa estate di fronte alla pretesa dell' immobiliarista Zunino di incassare ben 550 milioni di euro. Le conseguenze della crisi finanziaria culminate con il fallimento a settembre di Lehman Brothers hanno spinto Risanamento a ridimensionare le richieste. La conclusione dell' affare, infatti, rappresenta per il gruppo, che ha raggiunto un indebitamento di 2,6 miliardi di euro, un' importante boccata di ossigeno. Il sindaco Oldrini ricorda le sue condizioni. «Vogliamo un progetto unitario, non uno spezzatino. Abbiamo in mente di concedere dei premi se il fondo si impegnerà a recuperare alcuni edifici di archeologia industriale. In ogni caso, il venti per cento delle abitazioni dovrà essere adibito a residenze a canone convenzionato con il Comune. Tutti i nuovi servizi, inoltre, dovranno integrarsi con la città, non dividere una parte nuova da una vecchia. Il progetto di Piano offre tutte queste garanzie. Sceglierne un altro vorrebbe dire ricominciare da zero». L' idea dell' architetto genovese prevede di unire le due parti di Sesto attualmente divise dalla ferrovia. La costruzione di una nuova stazione e soprattutto di un nuovo museo di Arte contemporanea. Un progetto, però, che cozza con quello che Citylife vuole realizzare nella zona che ospitava la vecchia Fiera. Dopo l' approvazione del nuovo piano regolatore, il comune di Sesto, la Regione e la Provincia firmeranno un accordo di programma. Per prima cosa, si dovrà procedere alla bonifica dell' area sulla quale sorgeva l' ex acciaieria Falck. costo dell' operazione 180 milioni di euro. Torna ai risultati della ricerca
MILANO - Ex Falck, arriva dal Dubai la salvezza al progetto Piano
Il comune di Sesto San Giovanni ha ceduto l'area Falck al fondo Dubai Limitless LLC per 475 milioni di euro. La società Risanamento spa, del gruppo Zunino, ha ceduto l'area per ridimensionare le richieste di 550 milioni di euro. La conclusione dell'affare rappresenta un'importante boccata di ossigeno per il gruppo, che ha raggiunto un indebitamento di 2,6 miliardi di euro. Il sindaco Giorgio Oldrini spiega che il progetto del celebre architetto Renzo Piano offre garanzie per il progetto, come la costruzione di una nuova stazione e un nuovo museo di Arte contemporanea. Il progetto prevede di unire le due parti di Sesto attualmente divise dalla ferrovia.
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