La protagonista indiscussa degli itinerari delle feste è la Casina alla cinese appena riaperta, che ha già registrato un boom di presenze con quasi mille persone nei primi sei giorni. Ma tra i monumenti da visitare durante le festività natalizie c' è anche il palazzo Reale, con la sala d' Ercole appena restaurata e la cappella Palatina, oltre al palazzo Sant' Elia di via Maqueda, scrigno di una mostra di tesori provenienti da Palazzo Abatellis. Insomma, c' è un pezzo di città da riscoprire in questi giorni, approfittando della pausa natalizia. Partiamo dalla Palazzina cinese (ingresso da piazza Niscemi), restaurata e riaperta dopo 23 anni di chiusura, che sarà fruibile gratuitamente sino alla fine di gennaio. Luogo di sollazzo dei re Ferdinando e Maria Carolina di Borbone, fu progettata ristrutturata, rispetto al modello preesistente, intorno al 1790 da Giuseppe Venanzio Marvuglia, che si ispirò ala moda cinese che dilagava in tutta Europa. Nell' edificio si succedono camere da letto, boudoir ricchi di dorature in oro zecchino, sete, stucchi, affreschi, trompe l' oeil, volte traforate a voliera, paesaggi popolati di pagode o di rovine archeologiche. «L' affluenza in questi giorni è stata altissima - dice la Soprintendente ai Beni culturali Adele Mormino - l' agenda di prenotazioni è fittissima, anche per i tanti turisti che sono in città solo per pochi giorni e abbiamo già la richiesta di una cinquantina di scuole, per il periodo immediatamente successivo all' Epifania. Per non scontentare nessuno stiamo vagliando la possibilità di prorogare sino a febbraio le visite gratuite». E da oggi, annuncia la soprintendente, è attivo un servizio di visita dedicato ai non udenti, grazie a una convenzione con l' associazione "Amici del cuore". Le visite si effettuano a gruppi di 25-30 persone alle 9,30, alle 11,30 e alle 13 e vanno prenotate telefonando al 346 6314359 dalle 14,30 alle 18 e al 393 6942222 dalle 16,30 alle 18. E andiamo al Palazzo Reale: qui ieri è stato inaugurato il restauro di Sala D' Ercole, l' aula del Parlamento regionale, che si presenta nel rifacimento neoclassico voluto da Ferdinando IV di Borbone. Sono tornate a splendere le decorazioni del soffitto e il ciclo pittorico delle "Fatiche di Ercole" realizzate da Giuseppe Velasco all' inizio dell' Ottocento e alcuni riquadri monocromi che erano rimasti celati per oltre sessant' anni. Le visite oggi sono dalle 8,30 alle 12 e dalle 14 alle 17, domani dalle 8,30 alle 12,30: il biglietto che comprende la visita all' intero Palazzo Reale e alla cappella Palatina, costa 6 euro, 4 solo per la Cappella. Informazioni allo 091 6262833. Al museo archeologico "Salinas" fino al 27 febbraio si visita la mostra (oggi, domani e festivi 8,30-13,45, dal martedì al venerdì anche dalle 14,30 alle 18,45) "Il ritorno di Antonello, l' Annunciata e altri capolavori", provenienti dall' Abatellis, chiuso per restauri. Il biglietto intero costa 6 euro e 3 il ridotto. Anche palazzo Sant' Elia In via Maqueda ospita, con la mostra della Provincia "Il '700 ritrovato. Le collezioni della galleria regionale di palazzo Abatellis", capolavori dal museo chiuso: si visita gratuitamente fino al 22 febbraio, dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 20, compresi le domeniche e i giorni festivi (chiuso il lunedì).
PALERMO - La Palazzina cinese e Sala d' Ercole un weekend per riscoprire la città
La Casina alla cinese, un palazzo storico, è stata riaperta dopo 23 anni di chiusura e offre visite gratuite fino alla fine di gennaio. Il palazzo è stato restaurato e presenta camere da letto ricche di decorazioni in oro e sete. L' affluenza è stata alta e la Soprintendente ha annunciato la possibilità di prorogare le visite gratuite fino a febbraio. Inoltre, un servizio di visita dedicato ai non udenti è stato attivato. Al Palazzo Reale, la Sala D' Ercole è stata inaugurata con un restauro neoclassico e le visite sono disponibili dalle 8,30 alle 12 e dalle 14 alle 17. La cappella Palatina è anche aperta alle visite.
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