Natale a Napoli con una brusca frenata dei consumi. Il termometro segna meno 30 per cento. Ma i commercianti non piangono, come si potrebbe pensare. E nemmeno gli albergatori anche se registrano medie di occupazione tra il 40 e 50 per cento, nonostante il mercato debole e le tariffe più basse del 10 per cento. Flessione sì, ma contenuta rispetto alle catastrofiche previsioni. Tanto da far dire al presidente Pasquale Gentile: «Possiamo dirci moderatamente soddisfatti». Tra budget al lumicino e consumatori più accorti e orientati, il risultato è stato meno sprechi, spese mirate e attente al risparmio. Ma in definitiva senza farsi mancare niente. Consumi a pieno ritmo, per esempio, nel settore libri e prodotti tecnologici, «visti come veicolo di crescita culturale per i figli» spiega Rosario Stornaiuolo, presidente della Federconsumatori di Napoli. Una spinta alla spesa è venuta dall' anticipo dei saldi che dal 2 gennaio entrano nell' ufficialità. «Conosciamo le difficoltà delle famiglie», osserva Antonio Pace, presidente dei commercianti napoletani, «ma poi le persone non sono disposte a sacrificarsi sempre e comunque». C' è stato spazio anche per il superfluo. Ecco le «file sorprendenti» nei negozi di griffe, «soprattutto di giovani». E prendiamo gli alimentari. La frutta esotica per il cenone della vigilia, è rimasta sui banchi dei supermercati fin quando, last minute, è iniziata la svendita di mango e papaja. I viaggi, per dirne un' altra. Flessione del 15 per cento rispetto al 2007, spiega Ettore Cucari, presidente della Fiavet, Federazione dei tour operator, «però temevamo molto peggio», ammette, «pensavamo addirittura a un calo verticale che, invece, non c' è stato. Alla fine, magari all' ultimo minuto, la gente è entrata in agenzia e ha prenotato, nonostante i voli Alitalia nel caos e il meteo che annunciava cattivo tempo. La nave Fantasia della Msc, che parte oggi per una seconda crociera, registra il tutto esaurito, da 900 euro ai 3000 per le eleganti suite. Comfort e una spa per sei giorni di benessere. La vacanza sulla neve, la talassoterapia in Tunisia, le capitali straniere sono andate molto bene». Trend in crescita nelle crociere per single: da Genova e da Civitavecchia per Spagna e Costa Azzurra. Il Natale a Napoli salvato dai "buoni eventi" culturali. Gremito ieri l' Auditorium per lo spettacolo di Roberto De Simone, si compiace l' assessore regionale al Turismo, Claudio Velardi, "tutto esaurito" oggi al Museo diocesano dove si esibirà il Coro reale di Madrid, in un concerto di musica barocca presente la first lady di Spagna, madame Zapatero. «I musei cittadini, secondo le prime rilevazioni, hanno registrato un' affluenza superiore di qualche punto percentuale agli stessi giorni dell' anno scorso», afferma l' assessore comunale, Valeria Valente, «non dico che sono tutti turisti, ma chi vive la città non la trova addormentata». «La crisi è più psicologica che altro, la vita delle persone è addirittura migliorata» sostiene Pietro Fusella, direttore dell' Hotel Chiaja, «basta pensare che è sceso il prezzo della benzina. è la città che è allo sbando, cantieri abbandonati, pochi vigili, strade dissestate». L' attesa degli operatori è rivolta tutta alla festa di fine anno. Napoli è secondo le stime, "gettonatissima": per italiani e stranieri, assieme a Roma, Venezia e Firenze, è "città vincente".
CAMPANIA - Consumi in calo del 30 per cento
Napoli ha registrato un calo del 30% dei consumi nel Natale, ma i commercianti non hanno piangere. I negozi hanno registrato medie di occupazione tra il 40 e il 50%, nonostante le tariffe più basse del 10%. I consumatori hanno speso meno, ma senza sacrificare troppo. I saldi sono stati un fattore di crescita, e i viaggi hanno registrato una flessione del 15% rispetto al 2007. Le crociere sono state un successo, soprattutto per i single. I musei cittadini hanno registrato un' affluenza superiore agli stessi giorni dell'anno scorso. La città è stata "gettonatissima" per italiani e stranieri.
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