Tram a cavallo Enzo Mari maestro del design e il progetto della nuova Università Bocconi commentato da sette esperti internazionali Ville antiche e abitazioni rustiche sopravvissute, e immagini tratte dalla vita quotidiana fra modernità e vecchi costumi Fotografia, arte, design, architettura: squarci di storia cittadina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri È il momento delle strenne, quei libroni sfavillanti legati ad un certo tempo dellanno. La loro natura ciclica li chiama fuori dal comune scorrere dei giorni, rendendoli testimoni ideali delle realtà che mutano: ne approfittiamo per guardare attraverso di loro levoluzione di Milano da centanni a questa parte. Partiamo dal 1909 di Ugo Nebbia, critico darte e ispettore della Soprintendenza, che nel suo Milano che sfugge ci accompagna in una passeggiata ai limiti dellabitato della Milano di allora, soffermandosi su ville antiche, abitazioni rustiche e chiesette messe in pericolo dalla riforma urbana, "fragorosa e non di rado volgare onda innovatrice, che dissona aspramente con quanto non vibra della sua stessa vita". I cascinali hanno laria di contarsi: "In quanti siamo ancora? Domani ne mancherà certo qualcuno allappello. Qualche altro sarà dimenticato per un poco, quasi tollerato, tra quei casoni laggiù che vengono avanti". È la fame di nuovi spazi urbani per il mondo degli affari che fa impennare il valore dei suoli e riconfigura i centri storici lombardi. Là dove cera lerba, ora cè una città che attraverso il prisma della memoria si scompone in cento immagini brulicanti di vita: succede nella strenna Milano: fotografie 1865-1915 delle edizioni Skira. La nascente fotografia professionale a Milano cattura il fermento della città che sale e cambia demolendo (1875, Rebecchino in Piazza Duomo), edificando (1865-1877, Galleria Vittorio Emanuele), imbrigliando il demone dellelettricità nei lampioni e nei tram. Il volume raccoglie scorci scomparsi, scene di vita e contrasti eternati dai lampi al magnesio: militari e servette, povere balie brianzole, con raggiera alla Lucia Mondella, per mano a pargoletti agiati eleganti come figurini. Sono gli anni dellimpegno sociale anche in pittura: il povero che guarda attraverso la vetrina di un ristorante di lusso (Riflessioni di un affamato di Emilio Longoni, 1894) è una delle tante testimonianze di arte lombarda raccolte nel corposo Lombardia moderna: arti e architettura del Novecento curato da Valerio Terraroli per Skira. Il pittore denuncia, ma è larchitetto che risponde ai nuovi bisogni privati e collettivi: dai fasti delleclettismo lombardo, che investe città, valli e laghi della fascia prealpina, alla nuova funzionalità del razionalismo passando per quel dinamismo tutto milanese già espresso dal manifesto tecnico futurista del 1910: "Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido. Una figura non è mai stabile davanti a noi ma appare e scompare incessantemente". I fotogrammi della fantasmagoria sprigionata dalla strenna sono: futurismo, art déco, Gio Ponti, Milano crocevia artisticoindustriale, lastrattismo, Munari, lavanguardia di Fontana e Milano capitale mondiale del design. Per approfondire questultimo argomento attraverso una antologia di opere di un gran maestro del progetto, si può cercare in libreria Enzo Mari. Larte del design (Federico Motta Editore), catalogo della mostra visitabile fino al 31 gennaio alla Gam di Torino. Arte contemporanea e design qui sono come onda e particella: categorie sovrapposte e orbitanti attorno al rigoroso viaggio intellettuale di Mari verso lessenza delle cose. E sempre indagini sui misteriosi rapporti tra idea, forma e funzione a Milano sono quelle offerte da Un cuore di cristallo per Milano. La nuova università Bocconi, a cura di Stefano Casciani per leditoriale Domus. Sette tra architetti internazionali e critici darte commentano la minicittà a più livelli di Farrell e McNamara, che tra elementi sotterranei, edifici sospesi e polemiche terrene si è incastonata con decisione nel tessuto urbano diventando World building of the year al festival mondiale dellarchitettura di Barcellona. SEGUE A PAGINA XVIII