Lagenda 2009 di Cammarata "Aumenta la Tarsu, torna la Ztl" Sono diminuiti i trasferimenti, più limeremo i costi della ex municipalizzata minore sarà limposta Sarà Bavetta a sostituire Caruso La Pubblica istruzione a Raoul Russo, Centro storico a Milone Il Pd va allattacco: ma su quale pianeta vive? È sul Titanic e non si accorge di affondare Non una bicchierata di auguri come ogni anno, ma una conferenza stampa per discutere dei temi più caldi del momento: dallaumento «inevitabile» della Tarsu alla ristrutturazione delle aziende. Dal ritorno delle Ztl a quello di KalsArt. E ancora i rapporti con il governatore Raffaele Lombardo e i rilievi della Corte dei conti che «deve fare il suo lavoro, ma non può sostituirsi alla politica». Il sindaco Diego Cammarata ieri mattina ha incontrato i giornalisti a Villa Niscemi per tracciare il bilancio dellanno che sta per concludersi. Cammarata, negli ultimi mesi attaccato da tutti, dalle comunità alloggio alle Acli, dai sindacati alle organizzazioni di categoria, ha parlato per unora filata seduto al fianco di Donatella Palumbo, che ieri è stata riconfermata esperto per la comunicazione, e del vice sindaco Mario Milone. I conti, innanzitutto. «Il nostro non è un bilancio sullorlo del dissesto, ma un bilancio asfittico - dice - È stato un anno duro, ma del resto un Comune può contare solo sui trasferimenti, che diminuiscono, e sulle imposte che, come nel caso della Tarsu, coprono solo i costi». Per lanno nuovo Cammarata spera di poter fare di più: «Arriveranno fondi per il sociale dallassessorato regionale alla Famiglia guidato da Scoma e fondi per la cultura anche dal ministro Bondi. Grazie ai Beni culturali potremo far ripartire il KalsArt». E le aziende? Un tasto dolente per il sindaco che si ritrova in una città sommersa dai rifiuti. «Le ditte di manutenzione dei mezzi hanno un comportamento irresponsabile: stiamo lavorando al risanamento dellAmia. I soldi per la ricapitalizzazione sono già arrivati, adesso bisogna riordinare i conti. In passato sono stati fatti errori. Il contratto di servizio deve essere aggiornato: più limeremo le spese nel nuovo piano industriale, minore sarà il sacrificio che chiederemo ai cittadini». Laumento della Tarsu, quindi, è inevitabile. Per le altre aziende, dallAmg Energia alla Gesap il sindaco punta sulla privatizzazione. Cammarata risponde anche alla Corte dei conti: «Incontrerò il presidente Maurizio Meloni per parlargli da sindaco della città - dice - Redigere un bilancio tenendo conto di tutti i loro suggerimenti sarebbe impossibile per qualunque Comune». Cammarata conferma che andrà avanti con la stabilizzazione degli lsu («ho un impegno morale con le famiglie»), mentre sui debiti fuori bilancio precisa che «più della metà risalgono ad espropri fatti quando io non ero ancora sindaco. Del resto è lo stesso anche per i precari. Non li ho certo creati io». Altro tema caldo il traffico: con le Ztl, travolte dai giudici amministrativi, che ritorneranno «quando sarà redatto il Put, in fase di elaborazione». «Lordinanza che le ha istituite era sbagliata», ha detto Cammarata. Le targhe alterne? «Non sono una soluzione, ma per ora sono necessarie: il traffico è diminuito». Cammarata dice di non aver abbandonato nemmeno il progetto di unisola pedonale permanente da piazza Croci al Teatro Massimo «ma quando saranno pronti i parcheggi del Tribunale e piazza Sturzo». Il 2009, a detta del sindaco, sarà lanno della metropolitana leggera «che andrà in gara. Mentre continuano i lavori per il raddoppio del passante ferroviario e per le tre linee di tram». Cammarata, in chiusura, non risparmia una stoccata a Raffaele Lombardo: «Che il Pdl voglia frenare il processo innovatore che ha avviato non è credibile ed è una accusa ingiusta. Del resto Lombardo non è certo un rivoluzionario che viene da Marte. È un uomo che ha fatto per tanti anni politica in Sicilia. Mi auguro che il 2009 il presidente possa ritrovare la ragioni comuni nella maggioranza». Il sindaco ha poi annunciato che al posto di Marcello Caruso, designato presidente dellAmia, tornerà in giunta Sebastiano Bavetta, che guiderà Aziende e Bilancio. Bavetta coordinerà un gruppo di lavoro sulla ristrutturazione delle società del quale faranno parte anche Sergio Rodi, Antonio Cognata e Dario Allegra. La delega alla Pubblica istruzione passerà a Raoul Russo mentre il Centro storico tornerà a Mario Milone. Dure le critiche del Pd. Per Ninni Terminelli, coordinatore cittadino del partito, le dichiarazioni del sindaco sono «lennesimo atto del nulla». Per il deputato nazionale Alessandra Siragusa, «cè da chiedersi in quale città abiti il sindaco. Si dimetta», mentre per il capogruppo del Pd al Comune Davide Faraone «Cammarata è sul Titanic che affonda e non se ne accorge».