Il Pd si difende coi quattro big dell'ex giunta Veltroni L'ex giunta capitolina difende la formula del maxiappalto: «Lo rifarei», ammette l'ex assessore al Bilancio (oggi deputato del Pd), Marco Causi, in una conferenza stampa congiunta con i colleghi di allora, Giancarlo D'Alessandro (Lavori pubblici) e Claudio Minelli (Patrimonio), e i vertici del Pd, dal segretario regionale Roberto Morassut a quello romano Riccardo Milana. «La gara fu regolare», assicurano gli ex assessori di Walter Veltroni, e Morassut attacca: «Le pagine scritte in questi anni in Campidoglio sono pagine pulite ». Poi arrivano le spiegazioni: il contratto per la manutenzione delle strade non è stato firmato «perché c'erano contrasti sul testo »; «il capitolato d'appalto è stato scritto dal Comune, non da Risorse per Roma»; «le fidejussioni non sono obbligatorie». La giunta di Veltroni. L'ex assessore Causi difende le scelte «Rifarei l'appalto» ROMA Una difesa in otto punti, una conferenza stampa convocata a quattro voci e un concetto espresso in maniera chiara: «L'appaltone per le buche stradali? Lo rifarei», ha detto Marco Causi ( nella foto), ex assessore del Bilancio della giunta Veltroni, «mente» economica del Pd romano, oggi deputato a Montecitorio. Il perché lo spiega in poche parole: «Era una forte innovazione nella viabilità, al posto di appaltini spezzettati. L'idea nacque dalle critiche dei cittadini: avevamo raddoppiato i fondi da 20 a 37 milioni e il risultato era insoddisfacente». Per difendere il proprio lavoro, il Pd si schiera in forze: c'è il segretario regionale (appena eletto tra le polemiche) Roberto Morassut, che con Veltroni aveva la responsabilità dell'Urbanistica; quello romano Riccardo Milana; l'ex responsabile dei Lavori pubblici Giancarlo D'Alessandro, l'ex assessore al Patrimonio Claudio Minelli e quello alla Sicurezza Jean Leonard Touadi. Ma Romeo l'hanno mai conosciuto? «Solo per motivi contrattuali», replicano gli ex assessori. Che aggiungono: «Se Alemanno ha revocato l'appaltone senza penali è perché non abbiamo mai firmato la convenzione. Motivo? Mancanza di tempo, a causa dei ricorsi prima e delle elezioni poi. Ma anche discussioni sul testo del contratto. Fossero rimasti i contrasti, probabilmente avremmo revocato l'appalto».
ROMA - URBANISTICA: Caso Romeo Morassut, Causi, Minelli e D'Alessandro: la loro verità sulla gara contestata L'appaltone? Lo rifaremmo
Il Pd si difende per l'appalto per la manutenzione delle strade di Roma. L'ex assessore al Bilancio Marco Causi afferma di aver rifatto l'appalto. Il segretario regionale Roberto Morassut attacca le pagine scritte in questi anni in Campidoglio, affermando che le pagine sono pulite. Gli ex assessori difendono le scelte della giunta di Veltroni, che aveva firmato l'appalto. La giunta di Veltroni aveva raddoppiato i fondi per la manutenzione delle strade da 20 a 37 milioni, ma il risultato era insoddisfacente. Gli ex assessori spiegano che il contratto non è stato firmato perché c'erano contrasti sul testo.
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