Atrio e passaggi aperti in anticipo: la stazione sarà pronta a giugno Porta Nuova si svela dopo il "restyling" STEFANO PAROLA SORPRESA: alla vigilia di Natale arriva una Porta Nuova tutta nuova. Gli operai delle imprese impegnate da anni hanno ieri tolto buona parte dei pannelli blu che coprivano larea dei lavori e hanno così "spacchettato" il regalo di Natale che le Ferrovie dello stato fanno ai torinesi. Ne è venuto fuori uno scalo ferroviario non ancora del tutto ultimato, ma comunque irriconoscibile rispetto a prima: nuovo, pulito, moderno, luminoso e colorato. A sorpresa svelato il restyling: la stazione sarà pronta a giugno Unapertura inaspettata, spiega Luca Moretto, direttore artistico del progetto di restyling «sia per fare un omaggio alla città che per rendere più facile la vita ai viaggiatori durante le feste». Non è la versione definitiva, perché i lavori sono stati svolti all80 per cento e per il completamento occorrerà aspettare fino a giugno. Però le novità già oggi sono tante. Tra quelle pratiche, la più evidente è costituita proprio dagli ingressi: si può di nuovo accedere dalle due storiche porte frontali che si affacciano su corso Vittorio Emanuele II, così come dalle due rinnovate aperture laterali di via Nizza (dove cè la biglietteria) e di via Sacchi. Insomma, niente più circumnavigazioni per arrivare ai binari. Ma la nuova versione di Porta Nuova è diversa soprattutto dal punto di vista estetico. «A me piace considerarla un po come unopera darte», dice larchitetto Moretto. Per buona parte degli interni è stato semplicemente rivitalizzato il colore originale delle mura della stazione, ma sono stati anche posizionati tanti elementi dalla tinta vivace, sia nella galleria creata nella porzione che dà verso via Sacchi, che nellatrio che dà verso i binari: «Qui il soffitto prima era tutto nero - spiega il direttore artistico - così abbiamo scelto di alleggerirlo con questo grigio-argento. Poi abbiamo piazzato questi pannelli colorati. Sono duecento metri quadri lineari, che hanno quelli che secondo me sono i colori della città: cè il verde della collina, il rosso della passione, il lilla della montagna. Vuole essere un po un manifesto dei cambiamenti di Torino, che non può più essere considerata la città grigia di un tempo». Nel centro geometrico della stazione cè uno spazio verde, che idealmente conserva la memoria di quello che un tempo era il giardino Magnolia, e tutto attorno ci sono i tanti spazi destinati ai negozi. Gradualmente quelli al piano terra si animeranno uno ad uno, mentre il nuovo piano mezzanino diventerà operativo soltanto a giugno, con la conclusione di tutti i lavori. Entro quel mese termineranno anche i lavori del nuovo ingresso, quello che parte dalla stazione della metropolitana e si inserisce direttamente nellatrio di Porta Nuova. Anche questultimo è cambiato molto: «Con la nuova copertura in vetro - spiega Moretto - abbiamo cercato di dare una luce più "positiva", meno grigiastra rispetto a quella che cera prima». Ancora qualche piccolo ritocco e Porta Nuova sarà definitivamente pronta. Oggi è la terza stazione più frequentata dItalia, con i suoi 70 milioni di passeggeri lanno, ma con il rafforzamento di Porta Susa i suoi numeri sono destinati a cambiare: «Perderà sicuramente qualcosa in termini di viaggiatori - dice larchitetto - ma con questa operazione di restyling labbiamo resa un nuovo spazio di relazione con la città».
TORINO - Cristalli e pareti colorate così cambia Porta Nuova
La stazione di Porta Nuova a Torino è stata svelata dopo anni di lavori di restyling. La stazione sarà pronta a giugno, ma per ora è già possibile ammirarne le novità. Gli ingressi sono stati rinnovati con due porte frontali e due aperture laterali, rendendo più facile l'accesso ai binari. L'estetica della stazione è stata rivitalizzata con il colore originale delle mura e l'aggiunta di elementi vivaci, come pannelli colorati e uno spazio verde nel centro della stazione. I lavori sono stati svolti all'80% e il completamento è previsto per giugno.
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