Piazza Duomo, si cambia solo concerti e solidarietà Lo spazio coperto sarà il luogo delleccellenza, quello aperto delle politiche sociali Istituiremo un comitato che vaglierà tutte le iniziative da allestire in Galleria Ci sarà una sola struttura mobile, che diventerà il contenitore di tutti gli eventi Ununica direttiva da piazza San Babila al Castello per uniformare limmagine della città, renderla più decorosa. Con larte e la cultura concentrate alla galleria Vittorio Emanuele, la solidarietà in piazza Duomo e tutti gli eventi commerciali posizionati lungo lasse pedonale che unisce corso Vittorio Emanuele a via Dante (comprese). Dopo le critiche del sindaco Letizia Moratti agli imponenti tendoni allestiti in piazza Duomo in occasione della maratona di Milano, la commissione interassessorile presieduta dal vicesindaco ha deciso di predisporre una delibera dindirizzo che verrà portata in giunta l8 gennaio e che fisserà le regole, una volta per tutte, sulluso dello spazio pubblico. Massima attenzione verrà data a piazza Duomo e alla galleria Vittorio Emanuele per cui verranno prese in considerazione le precedenti relazioni dellassessore allArredo Urbano Maurizio Cadeo e di quello alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, oltre alle indicazioni della sovrintendenza ai beni architettonici. Ma nel piano in via di definizione un capitolo sarà dedicato anche allasse San Babila-Castello dove «verranno concentrate tutte le iniziative che dora in avanti non si potranno più allestire in Duomo» spiega Riccardo De Corato. I nuovi criteri, più rigorosi, non sono ancora stati decisi ma su alcune linee guida sono tutti daccordo. La prima: verrà costituito un fondo destinato al restauro dei luoghi simbolo della città che sarà alimentato da una parte dei proventi che arriveranno nelle casse del Comune grazie alle iniziative approvate. La seconda: in piazza Duomo non ci saranno più tendoni di plastica sponsorizzati, ma solo grandi eventi come i concerti (non più di quattro allanno). Lassessore al Tempo Libero Giovanni Terzi ha proposto di lanciare un concorso internazionale di idee per la realizzazione di una struttura mobile, da posizionare alle spalle della statua di Vittorio Emanuele che potrà ospitare una serie di iniziative, puntando soprattutto sulla solidarietà. «Lidea condivisa - spiega Finazzer Flory - è quella di assegnare alla Galleria progetti culturali e a piazza Duomo progetti largamente sociali». Larte dunque si concentrerà allOttagono, con un calendario di eventi che potrebbe arrivare fino a un evento al mese. Tutti di carattere culturale, con unattenzione particolare allarte contemporanea. Spettacoli di danza, concerti di musica, installazioni. «Bisogna ribaltare il sistema - continua Finazzer Flory - . Il Comune deve avere una programmazione di iniziative e i privati integreranno il cartellone». Solo in caso di spettacoli o eventi culturali di breve durata sarà possibile utilizzare il centro dellOttagono, altrimenti stando al documento di Cadeo, si dovranno utilizzare i lati «per non interrompere la prospettiva visiva - spiega lassessore allArredo Urbano - . Stiamo pensando di preparare una planimetria in cui sarà indicato precisamente lo spazio dove sarà possibile proporre degli allestimenti. Di certo in Galleria gli eventi dovranno avere delle limitazioni molto severe, sia dal punto di vista temporale che spaziale». Tutto il resto, dagli stand commerciali ai mercatini, saranno distribuiti tra corso Vittorio Emanuele e piazza Castello, per cui il Comune ha già approvato un progetto di pavimentazione che sposterà il posteggio dei taxi e degli autobus. I tendoni dunque potranno essere allestiti su questa direttiva in spazi prestabiliti come piazza San Carlo, lex Campo Santo alle spalle dellabside del Duomo, via Mercanti, piazza Cordusio sotto la statua di Parini, via Dante angolo via Rovello e largo Cairoli.
MILANO - Decoro, regole uguali da San Babila al Castello
Riassunto in massimo 200 parole:
La città di Milano ha deciso di cambiare il modo in cui si utilizza lo spazio pubblico, in particolare in piazza Duomo e nella Galleria Vittorio Emanuele. Il nuovo piano prevede la creazione di un comitato che si occuperà di allestire eventi e iniziative culturali e sociali. La piazza Duomo sarà il luogo delleccellenza, con concerti e eventi di solidarietà. La Galleria Vittorio Emanuele sarà il luogo dellarte e della cultura, con un calendario di eventi culturali e sociali. I tendoni di plastica sponsorizzati non saranno più presenti in piazza Duomo, ma solo grandi eventi come i concerti. Un fondo sarà creato per il restauro dei luoghi simboli della città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo