Più di 5 milioni stanziati solo nel 2008 per il 150 anniversario della nascita LUCCA. Tutti in coda per vedere Puccini. Almeno nel giorno del compleanno del compositore lucchese, che il Giglio celebra, in serata, con la Royal Philharmonic orchestra, capace di portare a Lucca grandi appassionati di lirica: non solo il Sovrintendente della Scala, Bruno Ermolli, presidente del comitato nazionale delle celebrazioni pucciniane, ma anche il presidente della Regione, Claudio Martini, l'ex magistrato Francesco Saverio Borrelli, fino all'avvocato Lionell Ceresi, proprietario di villa Puccini a Chiatri. Il parterre, insomma - come annunciato dai biglietti andati a ruba - è ricco. Anche di personaggi che possono (o devono) mantenere viva l'attenzione su Puccini dopo l'anno delle grandi celebrazioni. L'interrogativo, infatti, è proprio questo: che cosa succederà dal 1 gennaio con il marketing territoriale legato al compositore. Che cosa ci sarà, insomma, oltre il concerto di Capodanno al Giglio e al tradizionale festival di Torre del Lago, nel 2009 arricchito dalla presenza di Placido Domingo come direttore delle tre prime repliche della Bohème. Due i punti di partenza: i progetti e i fondi. Grazie al comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane, infatti, solo nel 2008 sono stati investiti in Lucchesia (fra tutte le terre di Puccini) oltre 5 milioni di euro. Che diventano più di 7 aggiungendo gli stanziamenti garantiti (sia dal ministero dei Beni culturali che da sponsor privati) nel quinquennio di attività del comitato nazionale. Attivo dal 2004, quando sono iniziati i grandi festeggiamenti pucciniani con il centenario di Madama Butterfly, diretta a Torre del Lago proprio da Domingo ed emigrata, poi, in Giappone (in prima mondiale nella stessa versione del maggio 1904) con Daniela Dessì, Fabio Armiliano, Juan Pons e Alberto Veronesi sul podio. Di sicuro l'attenzione su Lucca verrà mantenuta nella primavera del 2009 dalla programmazione (su Raiuno) dello sceneggiato «Puccini», con Alessio Boni, prodotto dalla Rai in collaborazione con il colosso americano Hbo. Non a caso, fra gli ospiti del concerto Buon Compleanno, Maestro ieri figurava anche il produttore della fiction, Federico Scardamaglia, oltre al produttore tv Bibi Ballandi che, in origine, avrebbe dovuto produrre per la Rai il concerto del 150 anniversario pucciniano. Ma non c'è solo questo, è ovvio. Lucca sarà al centro della scena pucciniana anche per l'edizione nazionale su Giacomo Puccini, affidato al centro studi cittadino, con un' operazione che durerà alcuni anni. Dovrebbe essere risolta prima, invece, la questione della riapertura della casa natale di Puccini, vera nota dolente dell'anno pucciniano a Lucca. Al concerto per il compleanno del nonno è stata invitata anche Simonetta Puccini, attuale proprietaria della casa di corte San Lorenzo. Segno che un accordo con il Comune per la gestione può essere ancora trovato.