Agropoli. L'unione fa la forza. Ne sono convinte le associazioni ambientaliste che fanno fronte comune contro la realizzazione di un villaggio turistico a Trentova. In un documento congiunto, che porta la firma di Michele Buonomo per Legambiente Campania, di Pasquale Del Duca del circolo di Legambiente "Cilento verde", di Gaetano Apicella del comitato "Trentova non si tocca", di Raffaella Di Leo di "Italia nostra Campania", di Gennaro Manzo della sezione provinciale Lipu, di Alessandro Scovotto del Wwf Salerno, chiedono al Parco e al soprintendente Zampino «di opporsi in ogni modo alla distruzione di uno dei pochi ambiti costieri ancora rimasti intatti nel Cilento». Al sindaco Franco Alfieri chiedono che «venga revocata la delibera di giunta 174 con la quale si chiede di rivedere i vincoli su Trentova che, ad oggi, hanno permesso la tutela quasi integrale dell'area. L'inserimento nel parco, l'indicazione di area Sic (Sito di interesse comunitario) e l'inserimento nell'istituendo parco marino di Castellabate, devono essere letti come momenti di pregio e di riconoscimento del valore dell'area. Come associazioni denunciamo i tentativi dell'amministrazione di cementificare la costa, con la delibera di giunta 174». Le associazioni respingono l'ipotesi di un villaggio turistico del club Med. «L' amministrazione - conclude il documento - sta spingendo, in pieno contrasto con le destinazioni e le peculiaritá ambientali e paesaggistiche dell'area, per l'utilizzo della stessa per la realizzazione di 430 appartamenti».