IL SOPRALLUOGO Lazzari: «Giro blindato, inutile. La visita non è stata nè libera nè accurata» «Una gita superficiale dalla quale emerge soltanto che la relazione paesaggistica è inadeguata a fornire elementi sull'impatto del progetto americano». L'assessore comunale Francesca Lazzari è uscita totalmente insoddisfatta dalla visita guidata di ieri mattina al Dal Molin in compagnia del commissario Paolo Costa, della soprintendenza e dei progettisti. «Si è trattato di un giro di un'ora in pulmino lungo l'argine del Bacchiglione», racconta l'assessore, rimasta l'unica rappresentante della giunta dopo il rifiuto di Variati. «In tutto quel tempo siamo scesi dal mezzo appena tre volte e non abbiamo potuto fare foto». La visita era partita dalla caserma Ederle: è da lì infatti che la delegazione, trasportata dal mezzo statunitense, ha raggiunto l'ingresso al cantiere di viale Ferrarin. «Una volta entrati al Dal Molin (erano circa le 10.20, ndr) siamo stati sottoposti a mezz'ora di briefing sulla sicurezza del cantiere, salvo poi rimanere invece solo nelle vicinanze del fiume», spiega Lazzari. «Non è stata una visita né libera né accurata. L'obiettivo con il quale era stata organizzata era quello di permettere ai progettisti di fare delle integrazioni alla relazione paesaggistica e a ciascun partecipante di prendere appunti da portare alla prossima conferenza dei servizi. La nuova riunione è stata annunciata per la fine di gennaio». Secondo l'assessore, la visita di ieri, così focalizzata sull'argine del fiume, non è stata di grande aiuto: «Non è chiaro il rispetto della distanza dal corso d'acqua. Siamo del resto di fronte ad un progetto di massima. Probabilmente verrà fatta una nuova recinzione che in alcuni tratti andrà arretrata per rimanere nella fascia di rispetto. Costa? È rimasto molto sulle sue. Noi rimaniamo dell'opinione che ci voglia il Via, ma per la Regione non se ne parla. E non si è parlato nemmeno della prossima visita da parte dei consiglieri comunali».Enrico Soli
VICENZA - sopralluogo, relazione paesaggistica e progetto Dal Molin
L'assessore comunale Francesca Lazzari è uscita insoddisfatta dalla visita guidata al Dal Molin in compagnia del commissario Paolo Costa e dei progettisti. La visita, che era stata organizzata per permettere ai progettisti di fare integrazioni alla relazione paesaggistica, è stata caratterizzata da un giro in un'auto blindata lungo l'argine del Bacchiglione, senza possibilità di fare foto o visitare il cantiere. L'obiettivo della visita non è stato soddisfatto, poiché non è stato possibile prendere appunti o fare integrazioni alla relazione paesaggistica.
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