Dal Molin, si affronta il tema "paesaggio". Le porte dell'aeroporto si apriranno infatti domani per la conferenza dei servizi. L'appuntamento è fissato per le 10 quando, davanti ai cancelli dell'area destinata ad ospitare la nuova base americana, si presenteranno per un sopralluogo sul campo i rappresentanti della conferenza chiamata ad esprimersi sulla relazione paesaggistica elaborata dalla ditta vincitrice dell'appalto della base Usa bis. La richiesta dell'ispezione è stata avanzata dal sindaco Achille Variati ad inizio mese proprio nell'ambito della conferenza dei servizi e ufficializzata dal primo cittadino berico al rientro della prima riunione veneziana della commissione. Con queste parole: «Ho invitato la conferenza a venire a Vicenza per un sopralluogo: una cosa è osservare le carte, altra cosa è vedere di persona l'area di cui stiamo parlando». Un'area che per palazzo Trissino, per tutta una serie di motivi ambientali, non è adatta ad ospitare la Ederle 2 e che domani passerà sotto la lente d'ingrandimento dei rappresentanti della conferenza: Comune, Regione e Soprintendenza. Per l'amministrazione comunale ci saranno il sindaco, l'assessore alla progettazione e innovazione del territorio Francesca Lazzari, il dirigente dell'urbanistica Antonio Bortoli e l'avvocato del Comune Loretta Checchinato: la stessa squadra cioè, fatta eccezione per la Lazzari, che ha partecipato al primo incontro della conferenza. Segnato dalla richiesta di Regione, Comune e Soprintendenza di avere a disposizione del materiale aggiuntivo per approfondire la questione e dalla decisione di darsi novanta giorni di tempo per esprimersi sull'impatto paesaggistico della Ederle 2. La parola finale poi spetterà alla Regione e prima di quel momento, dentro il Dal Molin, non potranno essere autorizzati i lavori di demolizione. Lavori sui quali però pesa un dubbio, quello avanzato tra gli altri dal consigliere comunale Claudio Cicero: che le demolizioni siano già in corso. E il sopralluogo di domani servirà anche per chiarire, una volta per tutte, questo punto. Intanto si apre oggi la WinterFest No Dal Molin al Presidio Permanente: dodici giorni di iniziative, dibattiti, spettacoli e concerti per sostenere la campagna "Mettiamo radici al Dal Molin". Ad aprire il ciclo di eventi sarà Gigi Sullo, direttore di Carta, che presenterà il suo ultimo libro, Postfuturo. A discuterne con lui Ezio Bertok, del movimento No Tav, e Francesco Pavin, Presidio No Dal Molin. Tema della serata i nuovi spazi della partecipazione, l'appuntamento è per le 18; al termine del dibattito, cena a sostegno di Emergency e musica dei Protocollo Rev. Abbot.Roberta Labruna
VICENZA - Dal Molin, si affronta il tema "paesaggio".
Domani, davanti ai cancelli dell'area destinata ad ospitare la nuova base americana, si terrà un sopralluogo sul campo per la conferenza dei servizi. La richiesta di ispezione è stata avanzata dal sindaco Achille Variati e ufficializzata al rientro della prima riunione veneziana della commissione. La conferenza si occuperà della relazione paesaggistica elaborata dalla ditta vincitrice dell'appalto della base Usa bis. Il sindaco ha invitato la conferenza a venire a Vicenza per un sopralluogo, sottolineando l'importanza di vedere di persona l'area di cui si parla. Il sopralluogo sarà seguito da un dibattito con Gigi Sullo, direttore di Carta, e due esperti del movimento No Tav.
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