Ottanta firme per sollecitare la nomina Da Bonito Oliva a Kounellis, da Paladino ai Cerasi lettera al sindaco Cera anche un propiziatorio piatto di lenticchie nel menù del pranzo che domenica scorsa è stato bandito in casa della collezionista Milena Ugolini in onore di Ida Gianelli e alla presenza ? tra tanti artisti, ma anche collezionisti, galleristi e soprintendenti ? del deputato del Pdl Anna Maria Bovicelli Bernini, principale traghettatore della direttrice uscente del Museo darte contemporanea di Rivoli alle Scuderie del Quirinale e al Palazzo di via Nazionale. È stato un party di benvenuto e di augurio perché il 2009 porti con sé alla presidenza dellAzienda speciale Palaexpo la nomina del critico e manager che ha curato il padiglione Italia allultima Biennale darte di Venezia. Ed è per dare forza a questa candidatura che il gotha dellarte, romana ma non solo, da Achille Bonito Oliva a Claudio Strinati, da Giulio Paolini a Mimmo Paladino, da Enzo Cucchi a Michelangelo Pistoletto fino a Jannis Kounellis, lindomani ha scritto al sindaco Alemanno per esprimergli l "entusiasmo" e "la completa adesione alla scelta da lei espressa". Gli ottanta firmatari, in testa Bonito Oliva, si dicono «sicuri che, per competenza, dirittura morale e capacità gestionale al di sopra delle parti, Ida Gianelli rappresenti la scelta migliore ed anche lindicazione di un metodo capace di puntare innanzitutto sulla professionalità». Di seguito i nomi dei collezionisti Claudio ed Elena Cerasi, Pino Calabresi, Giovanni Giuliani; o dei galleristi Lia Rumma, Giorgio Persano, Luisa Laureati; della direttrice della Borghese Anna Coliva ma anche della soprintendente della Gnam Maria Vittoria Marini Clarelli e del critico Ludovico Pratesi; tra i molti artisti, i nomi di alcuni artefici della Scuola di San Lorenzo: Nunzio, Giuseppe Gallo, Gianni Dessì, Domenico Bianchi. Oltreché, naturalmente, dellavvocato civilista Anna Maria Bernini: sarebbe la 43enne figlia dellex ministro dei Trasporti ad aver perorato la candidatura della Gianelli presso il sindaco. Dopo otto mesi dalla conquista del Campidoglio, di fatto, il centrodestra non ha ancora rinnovato i vertici dellAzienda speciale, come anche di Biblioteche di Roma, nonostante lincontro della Gianelli con Alemanno in Campidoglio il 3 dicembre. Ma il ripianamento del debito deciso in assestamento di bilancio dalla giunta comunale, per colmare i due milioni mancanti nelle casse dellAzienda che fa un milione e mezzo di visitatori lanno, ora dovrebbe dare linput definitivo per la sospirata firma del contratto da circa 60mila euro lanno lordi, quanto il suo predecessore, Giorgio Van Straten. Con lattesa nomina da parte del sindaco del presidente e di tre membri del cda, dovrebbero arrivare nelle casse sociali anche due dei tre milioni previsti per il 2008 dal contributo annuale della Fondazione Cassa di Risparmio. E se Ida Gianelli domenica scorsa, tra un brindisi, una stretta di mano e una frittura di pesce, elargiva sorrisi e "grazie per il sostegno, ci sto pensando", sembra che in realtà abbia già sciolto le riserve. La nomina ufficiale potrebbe arrivare dopo le feste.
ROMA - PALAEXPO':E per la Gianelli al Palaexpò si mobilita il gotha dellarte
Ottanta firmatari, tra artisti, collezionisti, galleristi e soprintendenti, hanno scritto al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per esprimere "entusiasmo" e "adesione" alla nomina di Ida Gianelli alla presidenza dell'Azienda speciale Palaexpo. I firmatari, tra cui Achille Bonito Oliva, Claudio Strinati e Mimmo Paladino, sostengono che Gianelli rappresenti la scelta migliore per la posizione, a causa della sua competenza, dirittura morale e capacità gestionale. La nomina è stata richiesta per dare forza alla candidatura di Gianelli, che è stata proposta per la presidenza dell'Azienda speciale dopo la sua vittoria nella Biennale d'arte di Venezia.
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