ROMA - Oltre 101 milioni di euro per finanziare oltre 200 progetti tra conservazione dei beni culturali, progetti umanitari come interventi per la fame nel mondo e assistenza ai rifugiati, piani per far fronte ai dissesti da calamità naturali. Si tratta della quota dell'8 per mille sull'Irpef a diretta gestione statale per l'anno 2003. Le domande per accedere ai finanziamenti - si legge nel decreto di ripartizione della quota dell'8 per mille per lo scorso anno - sono state 1.265 (finanziati dunque circa il 16 dei progetti presentati). Il finanziamento più massiccio (8.750.000 euro su un totale di 101.458.441,64) andrà all'Anci, l'associazione dei comuni italiani, per la prosecuzione dell' intervento di sostegno al sistema nazionale di accoglienza dei profughi e rifugiati. Diversi i progetti che riguardano il sostegno umanitario e la lotta della fame nel mondo, il restauro o la conservazione di beni culturali, e interventi per garantire la pubblica incolumità (in questo caso le priorità sono state segnalate - precisa il decreto - dal Dipartimento per la protezione civile). Dopo il progètto dell'Anci, finanziaménti superiori ai 2 milioni di euro spettano ad un intervento per il consolidamento dei versanti in provincia di Ravenna; al terzo posto, per quantità di risorse, è un progetto del ministero degli Interni riguardante gli edifici di culto. Ma nell'Italia dei mille campanili sono oltre 75 tra quelli presentati da diocesi, arci-diocesi, e parrocchie i progetti finanziati per la conservazione del patrimonio artistico di chiese, oratori, canoniche e conventi. Un occhio di riguardo anche per la lingua e la letteratura italiana e 178.000 euro sono destinati per questo alla fondazione Bellonci. Mentre per conservare la memoria della Democrazia Cristiana vengono finanziati gli archivi storici a Terni e Perugia (27.000 euro all'Istituto Luigi Sturzo). Tra i progetti, finanziati con l'8 per mille di competenza dello Stato, spiccano anche la valorizzazione dei Sassi di Matera (266.000 euro) e il recupero conservativo dei costumi del Teatro dell'Opera di Roma (99.000). Al comune di Bologna è invece in cantiere un museo storico della musica e per questo sono in arrivo oltre 607.100 curo. Per quanto riguarda gli aiuti rivolti ai paesi più poveri del pianeta, all'associazione di volontariato Avsi quasi 900.000 euro complessivamente per due progetti umanitari in Sudan e Haiti.
Cento milioni di euro per duecento progetti
Il governo italiano ha assegnato oltre 101 milioni di euro per finanziare oltre 200 progetti tra conservazione dei beni culturali, progetti umanitari e interventi per far fronte ai dissesti da calamità naturali. La quota dell'8 per mille sull'Irpef a diretta gestione statale per l'anno 2003 è stata destinata a questi progetti. Il finanziamento più massiccio è stato assegnato all'Anci, l'associazione dei comuni italiani, per la prosecuzione dell'intervento di sostegno al sistema nazionale di accoglienza dei profughi e rifugiati.
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