Il restauro Tre giganti di bronzo, di straordinaria bellezza e raffinatezza, opera di Giovan Fransceco Rustici che dal 1540 al 1509 modellò il gruppo de La predica del Battista su commissione dellArte di Calimala, poi collocato sopra la porta nord del Battistero nel 1511. Dopo quasi 500 anni, i bronzi che raffigurano Giovanni Battista tra un levita e un fariseo, erano stati rimossi nel 2006 per essere restaurati. Da ieri il gruppo - dopo due anni di lavori da parte di Nicola Savioli e Ludovica Nicolai, con la direzione di Anna Maria Giusti dellOpificio delle Pietre Dure - è tornato in Battistero: esposto però al suo interno, dove resterà per un anno, prima di partire per un tour nei musei americani di Atlanta, Los Angeles e Chicago. «Al loro rientro a Firenze, saranno collocati definitivamente nel Museo dellOpera del Duomo» annuncia Anna Mitrano, presidente dellOpera, intervenuta ieri alla presentazione con larcivescovo Giuseppe Betori, i soprintendenti Cristina Acidini e Bruno Santi. Non le rivedremo più sopra la porta nord, dove forse in futuro andranno delle copie. Una necessità di tutela, visto che dopo il restauro - finanziato con circa 400 mila euro da Friends of Florence - sono riemerse tracce di dorature, dettagli che mostrano linfluenza di Leonardo su Rustici, cresciuto con lui nella bottega di Verrocchio. (m.a.)