MACOMER. Riunione straordinaria del consiglio comunale di Macomer per decidere su alcuni punti in materia di edilizia, e sul riconoscimento di un residuo di debito fuori bilancio. La riunione, iniziata con le migliori intenzioni improntata al reciproco rispetto, si è scaldata notevolmente quando si è passati all'esame del secondo punto all'ordine del giorno riguardante la presa d'atto, da parte del consiglio, di una determinazione dell'assessorato regionale all'urbanistica, sui perimetri relativi all'ampliamento dell'area cimiteriale. La cosa nasceva una richiesta di valutazione ambientale strategica, fatta dalla precedente amministrazione, alla quale era stato allegato anche il nullaosta concesso a un privato per la riqualificazione dell'ex mattatoio. La procedura, secondo l'attuale maggioranza, non doveva essere proposta in un'unica pratica, bensì distinguendo separatamente le due cose. Gli animi hanno cominciato scaldarsi quando il consigliere Demontis, criticando il metodo esposto dall'assessore Barria, perché secondo lui il consiglio non può essere chiamato a votare una presa d'atto relativa ad una decisione già presa. Sullo stesso argomento l'ex sindaco Mura, puntualizzava che la votazione su quel punto si poteva fare all'atto dell'approvazione della variante al Piano Paesistico Regionale. Successivamente, lo stesso Mura diceva: «Prendo atto con piacere che quello definito un ecomostro in campagna elettorale, adesso viene considerato un bene da recuperare». La maggioranza ha considerato l'intervento dell'ex sindaco un attacco «sterile e strumentale», teso a distogliere l'attenzione dai problemi reali dei cittadini. Uda confortato dal sostegno della sua maggioranza, ribadiva la volontà dell'esecutivo a proseguire sulla strada intrapresa. La tensione aumentava quando a prendere la parola è stato Matteo Pirisi, che ha accusato il sindaco di: «Usare un comportamento arrogante e antidemocratico che imbarazza la sua stessa maggioranza». Uda, con determinazione, ha ribattuto punto su punto le accuse che gli erano state mosse invitando l'opposizione a: «Leggere e studiare attentamente i punti all'ordine del giorno in modo da portare contributi seri alla soluzione dei problemi e, per il futuro, di evitare attacchi strumentali alla sua persona».
SARDEGNA - Da ecomostro a bene recuperabile
La riunione straordinaria del consiglio comunale di Macomer si è scaldata quando si è passato all'esame del secondo punto all'ordine del giorno, riguardante la presa d'atto di una determinazione dell'assessorato regionale all'urbanistica sui perimetri dell'ampliamento dell'area cimiteriale. La procedura, secondo l'attuale maggioranza, non doveva essere proposta in un'unica pratica. Gli animi si sono scaldati quando il consigliere Demontis ha criticato il metodo esposto dall'assessore Barria. L'ex sindaco Mura ha detto che la votazione su quel punto si poteva fare all'atto dell'approvazione della variante al Piano Paesistico Regionale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo