Laccusa di Giro: "Dalle cicche di sigarette ai muri imbrattati dai graffitari" Ospite dei carabinieri del Nucleo tutela a San Francesco a Ripa "La città deve essere ripulita le strade sono piene di buche" «Roma, città ad alto rischio degrado urbano». Che va dalle «cicche di sigaretta» tra le basole della via Sacra ai «concerti rock sotto al Colosseo». Passando per le «buche» che continuano a tempestare le strade. E per i muri «imbrattati dai graffitari». Impietoso il quadro tratteggiato ieri dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro. Che ieri mattina, ospite dei carabinieri del Nucleo tutela a Trastevere, ha sparato ad alzo zero sulla politica del Campidoglio. Dopo il disaccordo con la giunta Alemanno per lo stop al parcheggio del Pincio, una strigliata al Pdl capitolino in vista del "Tavolo Roma" che (per protagonisti Comune e ministero), Giro si appresta a presiedere da gennaio. Salvo poi precisare, ieri sera: «Se qualcuno prende a pretesto le mie dichiarazioni per immaginare una contesa fra An e Fi al Comune, mente sapendo di mentire». Fino allapprezzamento «per il coraggio dellamico Gianni (Alemanno ndr) quando non se lè sentita di promuovere a pieni voti la condotta dei romani che talvolta sembrano non essere affatto consapevoli di vivere in una città straordinaria». Brutti voti per tutti, insomma, dal primo allultimo cittadino, nellanalisi del politico che, fino a pochi mesi fa, era il coordinatore degli azzurri a Roma e nel Lazio. Perché la natura distrugga un mozzicone, ci vogliono da uno a cinque anni. E «a Roma la concentrazione di cicche buttate per terra è più alta di molte altre città - sostiene Giro - e il filtro della sigaretta è tra gli elementi più inquinanti. Lasciato a terra compie unazione devastante per lambiente». E i "Ceneroni", i portacenere giganti pensati dallAma, non sono mai entrati in azione fuori da ristoranti e pub. «La città deve essere ripulita - insiste Giro - le strade sono piene di buche, i muri deturpati dai graffitari che non sono affatto artisti ma vandali che sporcano, magari sotto effetto di alcol e droghe erroneamente considerate leggere. Io lho vista la vera arte dei graffitari a Londra - assicura Giro - e non è certo quella di Roma. Dobbiamo voltare pagina». Appena rientrato dal viaggio a Dubai organizzato per tessere rapporti con i ricchi emiri, il sottosegretario è tornato a «chiedere al Comune di ricominciare a pulire le strade in modo costante e di contrastare in modo più efficace i fenomeni di inciviltà, prevedendo nuovi sistemi di sanzionamento». Come? Anche con nuovi stanziamenti. «Gli chiedo (ad Alemanno, ndr) di prevedere, nellassestamento di bilancio di fine anno, forti investimenti per affrontare la lotta al degrado della città». Degrado che passa anche per luso del centro storico per adunate rock. Concedere lo spazio antistante al Colosseo «per il concertone di Gianna Nannini a Capodanno è stato un piccolo passo falso da parte del sindaco Alemanno. Unimprudenza», precisa Giro. I "concertoni" (come i Telecomcerti organizzati sotto Veltroni) devono essere ospitati altrove: «Ad esempio alla nuova Fiera di Roma». Eppure Giro ha concluso la sua campagna elettorale proprio sotto al Colosseo: «Sì, e mi hanno rimproverato per questo. Ma un conto è un intervento di 45 minuti, altro è un concerto di più di tre ore con, soprattutto, un pubblico più esuberante».
ROMA - Il viceministro forzista allattacco "Degrado Roma, città offesa"
Il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro ha espresso le sue preoccupazioni sulla situazione di degrado urbano a Roma, citando le cicche di sigaretta, i muri imbrattati dai graffitari e le buche nelle strade. Ha anche criticato il comportamento dei cittadini romani, che a suo parere non sono consapevoli di vivere in una città straordinaria. Giro ha chiesto al Comune di aumentare gli investimenti per affrontare il degrado della città e di contrastare i fenomeni di inciviltà. Ha anche richiesto che il Comune preveda nuovi sistemi di sanzionamento per i cittadini che non rispettano le norme di pulizia e di ordine pubblico.
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