Con pochi custodi, la collezione rimane spesso chiusa. Ma cè un progetto di rilancio E prevista anche lintesa con gli altri illustri inquilini: Biblioteca, Orto botanico, Lincei Conserva opere di Beato Angelico, Reni, Piazzetta La direttrice punta a creare un polo che coinvolga la Farnesina nove ambienti zeppi di capolavori a comporre una fastosa quadreria depoca ricca di 300 opere. Ma il pubblico talvolta non può ammirare la Galleria Corsini perché gli assistenti di sala sono rimasti in 12 da 20 che erano. E dinverno linfluenza costringe in certi giorni la direzione a non aprire il portone perché manca il controllo nelle sale. «È una vergogna che rimanga chiusa perché il custode ha il raffreddore» ha dichiarato ieri il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro dopo gli articoli di "Repubblica". Ma, nonostante le difficoltà, la prima Galleria nazionale darte antica costituitasi a Roma (grazie alla donazione del principe Tommaso Corsini nel 1883) tenta di rinascere. Attraverso un ambizioso piano di rilancio che oggi alle 19 verrà presentato dal soprintendente del Polo museale Claudio Strinati. Il progetto è condensato nel libro "Galleria Corsini. Il Palazzo delle Scienze e delle Arti. Un modello di museo storico nella Roma di Trastevere". Spiega lautrice, e direttrice del museo, Paola Mangia: «La nostra sede è da tre secoli il contesto delezione per capolavori di artisti come Beato Angelico, Caravaggio, van Dyck e Reni e condivide i suoi spazi con la Biblioteca Corsiniana e lAccademia dei Lincei. Si affaccia, inoltre, sullOrto Botanico vicino alla Villa Farnesina, che ospita gli affreschi di Raffaello dedicati al "Trionfo di Galatea" e al ciclo di "Amore e Psiche". Da qui è nata lidea di lavorare sulla sinergia tra questi tre poli culturali per arricchire la nostra offerta e richiamare il turismo». A fare quadrato saranno anche le esposizioni. Ad esempio, lallestimento della mostra "Arte e natura tra realtà, mito e fantasia" che si snoderà lungo un percorso in grado di coinvolgere il palazzo, lOrto e la villa. Ad aprile è inoltre in calendario "Christian Berentz. La natura morta a Roma tra il XVII e il XVIII secolo". E ancora, una serie di mostre-studio monografiche, sulla scia del "Quadro del mese" che attualmente vede protagonisti nella Sala Rossa due capolavori del Piazzetta sul tema di "Giuditta e Oloferne". «Il nostro intento è di lavorare sulla tutela e la valorizzazione della collezione stabile e non di seguire la politica dei grandi eventi, che spesso si traducono in operazioni pubblicitarie o di facciata - spiega Paola Mangia - . Noi vogliamo battere la strada della ricerca nel museo e del controllo diagnostico delle opere». Uno dei primi passi è la riapertura di un laboratorio di restauro interno. «Il problema della nostra galleria e che non è mai emersa - continua Mangia - è un museo che si vuole mettere in mostra, rivoluzionando il modo di allestire e puntando sullinterdisciplinarietà». Spazio anche ai progetti didattici, che coinvolgeranno studenti dalle elementari alluniversità. E che, partendo dalla galleria, si apriranno al rione di Trastevere. «Vogliamo che i ragazzi vivano il territorio come uno spazio di verifica di quanto apprendono a scuola e nel museo - conclude la direttrice - . Per questo, realizzeremo percorsi tematici urbani, sulle botteghe artigianali del quartiere piuttosto che sulla stessa attività di restauro, per rilanciare la galleria anche come luogo di formazione».
ROMA - CORSINI: Mostre e studi tra palazzo e villa. "Così rinasce il museo dimenticato"
La Galleria Corsini, una delle gallerie nazionali d'arte antica di Roma, è stata chiusa per diversi giorni a causa della mancanza di custodi. Il progetto di rilancio, presentato oggi, prevede la creazione di un polo culturale che coinvolga la Farnesina e gli altri inquilini del palazzo, come la Biblioteca Corsiniana e l'Accademia dei Lincei. La galleria ospita opere di artisti come Beato Angelico, Caravaggio e van Dyck. Il direttore del museo, Paola Mangia, spiega che il progetto si concentra sulla sinergia tra i tre poli culturali e sulla creazione di percorsi tematici urbani per coinvolgere il pubblico.
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