Linchiesta Strappati alla terra durante scavi clandestini. O al salotto di un collezionista. Sottratti al patrimonio pubblico e perfino messi in vendita su eBay, come è accaduto a un mosaico romano prezzato 55mila euro. Ma ora il bottino è stato recuperato dai carabinieri del Nucleo tutela nel corso di tre operazioni. Una delle quali ha portato alla scoperta di un santuario a Campoverde di Aprilia. «Sono stati gli esperti della soprintendenza del Lazio» ha detto il generale Giovanni Nistri «a individuare tumuli di risulta nei pressi del Laghetto del Monsignore. Abbiamo messo prima sotto sequestro il terreno. Poi, nellabitazione del proprietario, abbiamo recuperato 500 reperti, in gran parte preziosi ex-voto». Per il direttore generale dei Beni archeologici, Stefano De Caro, «testimoniano lesistenza in quellarea di un santuario, luogo di culto votato alle acque». In un negozio di Campo dei Fiori è stata inoltre rinvenuta una testa dai tre volti di epoca Ottoniana proveniente dallisola Tiberina. Insieme con una testa in marmo del XIII secolo che ornava la celebre porta federiciana di Capua, le opere erano state rubate nel 2007 in casa di un professionista romano che, narcotizzato durante la rapina, le aveva acquistate dalla collezione dei Pico Cellini. (carlo alberto bucci)