Attraente e conveniente: è questa la percezione del Lazio fra i turisti esteri, raccolta da uno studio presentato ieri dal presidente dell'Agenzia regionale per la promozione turistica del Lazio, Federica Alatri. «Abbiamo l'opportunità di presidiare i mercati esteri attraverso una politica low cost che ben si coniuga a un'offerta turistica variegata, che accanto all'immenso patrimonio artistico-culturale di Roma viene alimentata dai borghi storici, dai percorsi religiosi e dagli itinerari di tutto il restante territorio laziale». Con una spesa media di 200 euro per il week-end (escluse le spese di trasporto) e di 680 euro a settimana, Roma e il Lazio in genere si collocano ben al di sotto di altre capitali europee. Per supportare al meglio questa favorevole sensazione che circola tra i viaggiatori stranieri l'assessore al turismo della regione Lazio, Claudio Mancini, ha annunciato l'avvio di una campagna promo-pubblicitaria all'estero. «Cercheremo di sensibilizzare soprattutto i tour operator e gli agenti di viaggio dei mercati del Nord Europa che rappresentano, dati alla mano, i bacini di traffico più attratti dal fattore convenienza e dal fascino dei nostri territori. Sarà una campagna non di tipo istituzionale, ma basata soprattutto sul direct marketing mirato. Ovviamente, poi, saremo presenti alle principali borse turistiche estere come la Fitur spagnola e la Itb tedesca, per mantenere alta l'attenzione intorno alla convenienza dei prezzi di servizi di Roma e Lazio dove, per esempio, alcuni musei sono gratuiti e dove i turisti possono godere opere d'arte di inestimabile valore in tutto il territorio della regione». Non a caso, fra le attrazioni low cost più citate dalla stampa estera figurano i monumenti (17), le mostre e i concerti (14), la ristorazione (11) e gli ingressi molto convenienti ai siti archeologici (10). Proprio i musei minori, le chiese, le passeggiate nei borghi e lo shopping nei mercatini, i pernottamenti economici presso i numerosi bed and breakfast sono i suggerimenti più frequenti dei giornalisti esteri all'interno di articoli-reportage su Roma e Lazio. Del resto, il territorio laziale vanta anche un altro primato: figura tra le prime regioni ad alta visibilità internazionale insieme al Veneto e alla Campania.