«Per noi oggi il paesaggio è Marghera, come lo è Venezia con la sua laguna». Così il sovrintendente ai Beni Architettonici e per il Paesaggio di Venezia Renata Codello ha spiegato ieri qual è la nuova filosofia di intervento e tutela della Soprintendenza proprio in materia di paesaggio. L'occasione era il convegno organizzato ieri da Iuav e Regione nella sede dei Tolentini proprio per discutere della pianificazione e dei progetti legati al territorio veneto. «Ormai - ha spiegato il sovrintendente - non esiste più la differenziazione tra città e campagna e non possiamo pensare che tutto venga sottoposto a tutela. Il territorio va visto ormai anche in relazione alle infrastrutture e bisogna perciò riuscire a coniugare la tutela del paesaggio con i progetti che su di esso si inseriscono». Non dissimili le considerazioni svolte in apertura del convegno anche dal rettore dell'Iuav Carlo Magnani. «La laguna non sarebbe mai arrivata a noi - ha spiegato - se non ci fosse stata accanto una città come Venezia. Non si può pertanto pensare di affidare le decisioni sulla trasformazione del paesaggio solo alle soprintendenze, perché ci sarebbe una sovraesposizione dello Stato. Gli atlanti del paesaggio non sono sufficienti, servono osservatori di esperti che ne seguano passo passo le trasformazioni e le orientino». Da parte sua, in apertura del convegno, l'assessore all'Urbanistica e Politiche del Territorio della Regione, Renzo Marangon ha annunciato che slitterà al 31 dicembre 2009 il termine della verifica, da parte di Palazzo Balbi dei requisiti previsti dal Codice dei Beni Culturali per l'attribuzione delle deleghe in materia di autorizzazioni paesaggistiche. Entro l'anno, infatti, dovevano scattare le verifiche nei confronti dei Comuni per valutare il possesso dei requisiti per la valutazione paesaggistica dei progetti. Altrimenti, circa 30 mila pratiche ancora in carico ai Comuni, sarebbero tornate alla Regione, e rimaste inevase. Palazzo Balbi sta ultimando il piano regionale di coordinamento del territorio, che"normerà" anche il paesaggio.