L'alienazione di Palazzo Forti, sede della Galleria d'arte moderna fa parte del piano delle vendite immobiliari del Comune che intende ricavare da questa prima partita 45 milioni.. Ci sono poi le case in vicolo Due Mori e altri locali per negozi in corso Sant'Anastasia per un valore di 20 milioni. C'è poi l'ex convento San Domenico di via Del Pontiere, sede della Polizia municipale, per 12,6 milioni; la scuola Bon Brenzoni per 15 milioni; Le alienazioni in bilancio si aggiungono a quelle già avviate e in parte concluse, come quella dell'ex Bar Borsa, venduto a 4,8 milioni, o palazzo Gobetti, in corso Cavour, sede secondaria del Museo di Storia naturale, messo all'asta (deserta la prima, però) per 10 milioni. In vendita, a 20 milioni, ci sarà poi palazzo Pompei, in lungadige Porta Vittoria, principale sede del Museo. La vera partita è l'area dell'ex mercato ortofrutticolo, proprietà della Polo finanziario Spa, dove il Polo non si farà più e la società (Fondazione Cariverona, Banco Popolare e Cattolica) vuole dal Comune circa 40 milioni.