Palermo, 16 dic - "Abbiamo sottratto dal degrado un capolavoro unico al Mondo, un'opera che conferma come la Sicilia sia stata e continua ad essere al centro della scena storico-artistica europea". Lo ha dichiarato l'assessore regionale ai Beni culturali ed ambientali, Antonello Antinoro, intervenendo alla presentazione dei lavori di restauro dell"'Annunciazione" di Antonello da Messina, svoltasi oggi a Palermo, all'Albergo delle Povere, ricordando che "il percorso antonelliano che idealmente si snoda in tutta la Sicilia, nei luoghi dove sono presenti testimonianze dell'opera di questo maestro dell'arte italiana, e' uno dei nodi focali della rete culturale siciliana, che realizzeremo nel 2009. La sfida che vogliamo compiere - ha continuato Antinoro - e', infatti, quella di mettere in rete tutto l'immenso patrimonio storico, artistico e monumentale della Sicilia, per restituirle il ruolo di prima grandezza che le e' dovuto, consentendo a tutti di conoscere ed amare i tesori della nostra terra". L'assessore ha ringraziato l'Istituto centrale per il Restauro di Roma, che ha lavorato sul recupero dell'opera, "per essere stato subito disponibile e per aver operato quasi gratuitamente, chiedendo alla Regione siciliana di coprire solo le spese dei materiali e delle indagini specialistiche. Secondo Vera Greco, soprintendente ai Beni culturali di Ragusa, "non si tratta del semplice restauro di un'opera straordinaria di uno dei piu' grandi artisti italiani, ma di una coraggiosa sperimentazione che, invece di accettare supinamente posizioni preordinate e ormai consolidate, sulla base di rigidi criteri scientifici e qualitativi, ha voluto restituire al pubblico un'emozione che non sarebbe stata possibile senza osare un'operazione da molti ritenuta, prima d'ora, impossibile". La mostra sul dipinto sara' inaugurata il prossimo 23 dicembre, presso l'ex convento del ritiro a Siracusa, sede provvisoria del Museo Bellomo sino alla riapertura prevista per la prossima primavera. dod-resresrob (Asca)