Regione, sì della giunta allesercizio provvisorio I lavoratori saranno in carico alla Beni culturali spa. Ars, domani lultima seduta Al Comune bloccate le procedure per la stabilizzazione degli lsu. Sì allassunzione dei catalogatori La giunta regionale vara lesercizio provvisorio per tre mesi, proroga i contratti dei precari che interessano circa 30 mila lavoratori e avvia la stabilizzazione dei catalogatori che confluiscono nella società Beni culturali, in attesa di passare ai ruoli dellamministrazione siciliana. Sono questi i provvedimenti più importanti presi dallesecutivo di Palazzo dOrleans che si è riunito ieri «senza strascichi di polemica» dopo il botta e risposta di lunedì fra lex governatore Salvatore Cuffaro e il suo successore Raffaele Lombardo. Al Comune, intanto, dopo i dubbi espressi dalla Corte dei conti, si blocca la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili. Esercizio provvisorio, proroga dei contratti dei precari, stabilizzazione dei catalogatori che passeranno momentaneamente a Beni culturali spa. Sono questi i provvedimenti più importanti presi dalla giunta di Palazzo dOrleans che si è riunita ieri «senza strascichi di polemica» dopo lo scontro di lunedì fra lUdc di Salvatore Cuffaro e il governatore Raffaele Lombardo. Almeno così hanno riferito i partecipanti. Con un disegno di legge annunciato già la settimana scorsa, lesecutivo siciliano ha varato lesercizio provvisorio dopo che lAssemblea regionale ha fallito i tempi della sessione economico-finanziaria, cioè non è riuscita ad approvare il bilancio. Con lesercizio provvisorio, ogni finanziamento previsto su base annuale, verrà pagato secondo ripartizioni mensili. Ma dalloperazione resterà fuori la tabella H, ovvero quellelenco di finanziamenti che vengono approvati ogni anno come allegato alla finanziaria e che sono destinati in parte a strutture sanitarie, culturali e sociali. «La tabella H è congelata - afferma lassessore al Bilancio, Michele Cimino (Pdl) - Fra quattro mesi la rivedremo da cima a fondo per razionalizzarla». Su proposta di Cimino, sono stati approvati anche i disegni di legge per consentire la proroga dei contratti dei precari e per listituzione e le prime disposizioni attuative dellIrap, limposta regionale per le attività produttive. Concesse le anticipazioni finanziarie allAto rifiuti di Termini Imerese e allAto Palermo Ambiente, rispettivamente di un milione e mezzo e di tre milioni di euro. Il governo ha pure approvato la delibera, proposta dellassessore ai Beni culturali, Antonello Antinoro (Udc), che prevede linquadramento dei catalogatori alla "Beni Culturali spa", in attesa di entrare nei ruoli dellamministrazione regionale. «Finalmente si danno dignità e garanzie a questi professionisti che per troppo tempo hanno chiesto di fare chiarezza sul loro futuro professionale», dice Antinoro. Ai catalogatori sarà garantito il mantenimento della retribuzione che fino a ora hanno percepito. Prorogati per un anno i contratti dei precari; sono circa trentamila: dai forestali agli addetti della protezione civile, da quelli in servizio allArpa a quelli che lavorano allAgenzia dei rifiuti e delle acque (in liquidazione), da quelli in servizio allassessorato Territorio e ambiente a quelli dei consorzi di bonifica. Dopo lapprovazione in giunta, il ddl sullesercizio provvisorio passerà allesame delle commissioni dellArs. Stesso discorso per la proroga dei contratti ai precari, che arriverà a Sala dErcole domani. La seduta potrebbe essere convocata anche venerdì. LArs riaprirà quindi i battenti dopo le feste natalizie: dal 7 gennaio le commissioni esamineranno i disegni di legge sulla sanità e sugli Ato rifiuti. Laula si riunirà invece martedì 13 gennaio con allordine del giorno il ddl sullincompatibilità fra la carica di componente della giunta regionale e quella di componente della giunta di un ente locale.