"Nel Colosseo torni il circo" in scena i giochi del V secolo d.C. La ricostruzione storica con le macchine che venivano utilizzate insieme agli orsi È assediato dai legionari con lorologio al polso che posano per le foto dei turisti, dalle spettacolo in 3d allestito da novembre nellex teatro di via Capo dAfrica costruito dove cera la caserma dei gladiatori, dalla minaccia di "parchi a tema" che viene dal Campidoglio. Ma il Colosseo mantiene la sua vocazione di museo di sé stesso. Anche quando sogna di giocare con la sua storia. La soprintendenza statale ha infatti pronto un progetto per far vedere ai 5 milioni di visitatori che ogni hanno si mettono in fila nellanfiteatro Flavio, laltra faccia dei giochi gladiatori, la versione filologica della macchina del tempo: quando non cerano più le fiere e i gladiatori, ma acrobati e "cacciaotri" a lottare con lorso, il re delle foreste nostrane. Spiega larcheologa Rossella Rea, direttrice del Colosseo: «Nella Roma raccontata da Teodorico tra fine V e inizi del VI secolo, non arrivavano più le belve dallAfrica e i sotterranei dellanfiteatro erano stati interrati. È nostra intenzione ricreare le macchine degli spettacoli di quel tempo e di esporle sul piano ricostruito dellarena, affiancandole con manichini che diano lidea dei protagonisti di quello spettacolo che, nella Roma ormai lontana dai fasti imperiali, nellUrbe disastrata dal sacco di Alarico del 410 e dal terremoto del 443, fu lantesignano del circo moderno». Una lettera di Teodorico, e alcuni dittici di Costantinopoli, permetteranno agli artigiani del legno di ricostruire fedelmente il riccio: ossia la macchina con aculei, contenente una o più persone, messa a rotolare contro lorso. Marsicano o daltre regioni, era lui il re dellarena. «Rifaremo anche il contobolon, una macchina costituita da unasta con ceste, allinterno delle quali entravamo gli avversari della fiera», aggiunge la Rea. Che descrive la terza struttura cui si vuole dare vita: «Era formata da due o più paraventi, dietro i quali si nascondeva lorso». Sul modello della ricostruzione storica dei ludi gladiatori fatta a Santa Maria Capua a Vetere («macchine fedeli alloriginale e manichini, niente spettacoli: sarà un circo, non una farsa» sottolinea larcheologa) il "circo" del Colosseo potrebbe vedere la luce nel corso delle celebrazioni per il bimillenario di Vespasiano («me lo auguro proprio, sarebbe bello»). Per il 2009 la Soprintendenza statale sta mettendo a punto un programma di mostre, restauri, nuovi pannelli e precisi percorsi didattici: sulle tracce dei Flavi e alla larga da Hollywood.
ROMA - Ecco il progetto della direttrice del monumento: tornino i giochi nel circo
Il Colosseo sta ricreando le macchine degli spettacoli del V secolo d.C. con l'aiuto di una lettera di Teodorico e di dittici di Costantinopoli. Gli artigiani del legno stanno ricostruendo fedelmente le macchine, come la macchina con aculei e il contobolon. La ricostruzione storica del Colosseo potrebbe vedere la luce nel corso delle celebrazioni per il bimillenario di Vespasiano. La Soprintendenza statale sta mettendo a punto un programma di mostre, restauri, nuovi pannelli e percorsi didattici per il 2009. Il progetto mira a ricreare l'atmosfera degli spettacoli del passato e a esporle sul piano ricostruito dell'arena.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo