Sospiro di sollievo per il comitato organizzatore dei festeggiamenti di Italia 150.1 soldi promessi dal Governo sono in arrivo. «Entro fine anno saranno disponibili» hanno garantito ieri a distanza di poche ore, prima il senatore Enzo Ghigo, rappresentante nel comitato promotore, e poi direttamente il ministro ai beni culturali, Sandro Bondi. Si tratta di 54,1 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 43,2 già deliberati da Palazzo Chigi nel 2007. 97,3 milioni complessivi che si affiancano ai 90,6 erogati dagli enti locali piemontesi. Con questa tran-che, si finanziano i lavori alla Reggia di Venaria, quelli al Borgo Medioevale del Valentino, il Polo Reale con il trasferimento della Galleria Sabauda dal palazzo che ospita il museo egizio in una delle maniche di palazzo Reale, lavori al parco del valentino, al mastio della Cittadella ed infine al museo del risorgimento. «Ora possiamo far partire i bandi ed organizzare al meglio tutti i lavori - ha spiegato il presidente del comitato, Paolo Verri - che andranno ad affiancarsi alle opere già finanziate nel 2007, ovvero il palazzo del Broletto a Novara e il parco Dora». A questo punto restano sul tavolo, e sono ancora tutte da finanziare nonché da concordare, le opere per il 2009: le ultime assegnabili per essere concluse entro l'avvio dei festeggiamenti. Si tratta di ulteriori 37 milioni per Venaria, comprensivi dei lavori sulla Reggia e di un nuovo collegamento stradale veloce. Dieci milioni serviranno poi per Palazzo Carignano, sede del Parlamento dove nel 1861 fu sancita l'unità d'Italia, 12 milioni per il Castello del Valentino, 7 milioni ulteriori per il parco Stura ed infine 10 milioni per la navigabilità del Po. Quest'ultima è forse l'opera più attesa, conia creazione da Moncalieri a Sassi di una linea di trasporto sul fiume con una decina di fermate e delle nuove chiuse dopo piazza Vittorio. Un intervento dal costo di 10 milioni di euro, tutto incluso, che unirebbe tutti i principali punti interesse durante i festeggiamenti del 2011, ma che poi rimarrà in servizio anche dopo. «Complessivamente stimiamo che queste opere costino 76 milioni di euro, vedremo quanto riusciremo a portare a casa - spiega ancora Verri - ora però dobbiamo anche concentrarci sugli accordi per garantire i trasporti e l'accoglienza dei turisti: ovvero stabilire fin da ora un rapporto con Cai, ed ottenere da Ferrovie dello Stato che anche la stazione di Porta Susa sia ultimata in tempo per l'avvio degli eventi del 2011». stando a quanto è dato sapere ad oggi infatti, la nuova stazione ad alta velocità di cui sono stati aperti i primi due binari domenica, dovrebbe essere pronta solo a fine 2011. «Vogliamo che sia finita in tempo - spiega Verri - ed è uno dei nodi su cui il Governo deve impegnarsi». Oltre ai fondi pubblici, si sta anche pensando ad una emissione speciale di Gratta e Vinci dedicati ad Italia 150. «Scriverò a breve una lettera congiunta con il direttore della divisione giochi di Lottomatica, Renato Ascoli - spiega Verri - per chiedere ai monopoli di stato l'emissioni di questi Gratta e vinci speciale, puntiamo ad ottenere circa 24 milioni di euro, fondi indispensabili per comunicare al meglio questo grande evento».